Sarà presieduta da Vincenzo Marzuillo, importante acconciatore e titolare dell’omonimo coiffeur, la Federazione regionale parrucchieri Confcommercio Campania appena costituita a Caserta. Il consiglio direttivo sarà formato da Gerardo Di Genova, presidente mandamentale di categoria di Napoli, Alfredo Tranquillino, presidente mandamentale di categoria di Salerno, Fabio Russo, Vincenzo Petrella, Francesco Annunziata, Alberto Provvido, Luigi Merola, Donato Diana, Bruno Carosone, Michele Monaco, Giuseppe Masella, Filomena Lauritano, Raffaele Moretta e Prisco Sorbo. La federazione, nello specifico, oltre a potenziare la formazione degli iscritti, si pone come obiettivo quello di sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica su due piaghe divenute ancor più gravi con l’arrivo del Covid-19: l’abusivismo e la concorrenza sleale. Dopo l’emergenza, infatti, si è registrato un aumento esponenziale dei parrucchieri che lavorano in nero, spesso per far fronte a una chiusura obbligata e prolungata, sottraendo così clienti a chi, invece, ha lavorato in regola ed ha rispettato tutte le restrizioni e norme del caso.
“Stiamo attraverso una fase molto difficile – ha detto Marzuillo, eletto presidente con voto unanime – ciascuno di noi ha registrato quest’anno un calo degli incassi di oltre il cinquanta per cento. E malgrado ciò stiamo pagando regolarmente i canoni di locazione, le tasse, gli stipendi e, in qualche caso, abbiamo anticipato persino la cassa integrazione al personale per i mesi di lockdown. Investimenti e sacrifici che non sempre però sono stati ripagati. Ciascuno di noi ha perso infatti una fetta di clienti e non solo per le restrizioni imposte dal Covid – ha sottolineato -. Confcommercio si è fatta carico di affrontare in modo decisivo questa problematica, che attanaglia in provincia di Caserta oltre duemila parrucchieri, mettendo in campo tutte le azioni che saranno necessarie per tutelare la categoria“.

