Intensificati gli accertamenti sulle illegalità nel ciclo dei rifiuti nella Terra dei fuochi. Proseguono le verifiche sul campo, con focus su specifiche categorie produttive e aree territoriali sensibili. Le attività di monitoraggio seguono una pianificazione ad hoc, coordinata dalla Prefettura di Napoli, con la Prefettura di Caserta e con le Questure e le forze di polizia di entrambe le province, su programmazione dell’incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania, il vice prefetto Filippo Romano. Ieri ha avuto luogo la seconda azione di controllo straordinario del territorio nel Comune di Giugliano in Campania per la provincia di Napoli e nel Comuni di San Felice a Cancello, Maddaloni e San Marco Evangelista per la provincia di Caserta.
In campo ventuno equipaggi per un totale di cinquantuno unità interforze appartenenti al raggruppamento Campania dell’esercito, alla guardia di finanza, ai carabinieri e alla polizia di Stato di Giugliano, alla polizia metropolitana di Napoli, ai carabinieri forestali di Pozzuoli, alla guardia di finanza territoriale di Marcianise, ai carabinieri forestali di Letino, ai carabinieri e alla polizia di Stato di Maddaloni, alla guardia di finanza Roan di Napoli, alla polizia provinciale di Caserta, all’unità Uopc e a quella dell’ispettorato del lavoro dell’Asl di Caserta, all’Arpac di Caserta. Controllate otto attività imprenditoriali e commerciali, di cui due sanzionate, trenta persone identificate, di cui undici denunciate tra lavoratori irregolari e rei di illeciti ambientali, cinquantotto veicoli e autocarri controllati, circa 1000 mq di aree sequestrate, oltre 40.500 mila euro di sanzioni comminate. Gestione e smaltimento illecito dei rifiuti e degli scarti delle lavorazioni i reati contestati.

