È accusato di maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione il 43enne di Sant’Antimo, già noto alle forze dell’ordine e con problemi di tossicodipendenza, arrestato dai carabinieri della locale tenenza. L’operazione è scattata a seguito della richiesta di aiuto giunta al 112 dalla madre dell’uomo, costretta da anni a subire le vessazioni del figlio, che tormentava con continue richieste di denaro i genitori, somme poi utilizzate probabilmente per l’acquisto di sostanze stupefacenti. I militari, intervenuti presso l’abitazione della famiglia, hanno bloccato non senza difficoltà il quarantatreenne sul pianerottolo del palazzo mentre questi, in evidente stato di alterazione, tentava di scardinare la porta d’ingresso con due strumenti di effrazione. L’uomo è stato quindi scortato presso il carcere di Poggioreale.
Ieri sera, nel quartiere napoletano di Barra, gli agenti della polizia di Stato hanno arrestato C. D. S., venticinquenne con precedenti accusato di violenza, lesioni personali, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Il fermo è avvenuto quando i poliziotti hanno udito delle urla e hanno visto, all’esterno del commissariato, un gruppo di persone impegnate in un litigio e un uomo che ha colpito una donna al volto con uno schiaffo, il tutto alla presenza di due minori. Gli agenti sono quindi intervenuti per sedare la lite, ma l’aggressore ha iniziato a inveire contro di loro, richiamando l’attenzione dei familiari che sono sopraggiunti in sua difesa. Ne è nata una colluttazione a seguito della quale per il giovane sono scattate le manette e, contestualmente, una denuncia per maltrattamenti in famiglia.

