Ieri sera gli agenti dei commissariati di polizia Arenella e Vomero, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della sala operativa, sono intervenuti in via San Giacomo dei Capri per una lite familiare. I poliziotti, giunti sul posto, hanno trovato un uomo con in mano una tanica di benzina che minacciava di dar fuoco alla casa della ex compagna. Gli agenti, non senza difficoltà, lo hanno bloccato e hanno chiamato il 118 per soccorrere la donna impaurita la quale ha raccontato che, poco prima, il suo ex compagno l’aveva aggredita in presenza dei figli minori.
L’uomo è stato accompagnato presso gli uffici del commissariato Arenella, dove ha dato in escandescenze, aggredendo prima verbalmente gli agenti e poi scagliandosi contro di loro, fino a quando è stato bloccato. G.G., 36 anni, napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, nonché denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
Ieri pomeriggio, inoltre, gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato hanno effettuato un controllo presso un’abitazione di piazza Mercato, in cui hanno accertato che un uomo aveva realizzato una tettoia in metallo con lamiere sovrapposte, delimitata da un muretto e in parte da una ringhiera, applicato il pavimento su tutto il lastrico e predisposto tutti gli impianti al fine di rendere abitabile la struttura. Un sessantasettenne napoletano è stato denunciato per abuso edilizio e mancanza di autorizzazioni in una zona sismica d’interesse storico, mentre il manufatto è stato sequestrato.
L’altro giorno ha tentato di entrare in casa della sua ex fidanzata forzando la porta d’ingresso e, al rifiuto della ragazza di incontrarlo, l’ha minacciata e si è inflitto da solo dei tagli usando dei cocci di vetro. È la singolare storia che ha avuto come protagonista un sedicenne partenopeo, tratto in arresto dagli uomini dell’ufficio prevenzione generale della polizia di Stato di Napoli. Gli agenti sono intervenuti presso l’abitazione della ragazza, in zona Montecalvario, dopo aver ricevuto una segnalazione che avvisava di una lite in corso. Il giovane, tuttavia, è stato rintracciato dalle forze dell’ordine in seguito, all’interno di un ospedale cittadino, dove è stato bloccato nonostante il tentativo di sottrarsi ai controlli. I poliziotti hanno inoltre accertato che la vittima aveva già denunciato precedenti comportamenti violenti da parte dell’aggressore, che dovrà rispondere di atti persecutori, minacce gravi, danneggiamento e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.