È stato pubblicato nel pomeriggio, come ormai da mesi, il bollettino dell’Unità di crisi della protezione civile regionale che monitora i nuovi casi di positività al Coronavirus in Campania. Rispetto alla giornata di ieri, quando su 741 test erano stati riscontrati 14 nuovi casi di contagio, nelle ultime ventiquattr’ore altre 23 persone sono risultate positive al virus del Covid-19 su un totale di 1.142 tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl campane. È stato registrato un decesso legato all’infezione respiratoria e alle sue complicazioni: il numero totale dei morti in Campania arriva, quindi, a quota 440. Cresce il numero dei guariti: sono 18 i pazienti ai quali i tamponi sono risultati negativi nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della pandemia, in Campania sono stati registrati 5.114 casi di positività al Coronavirus su un totale di 351.505 tamponi eseguiti. In totale, il numero dei pazienti guariti è pari a 4.272. Tutti hanno ricevuto il doppio tampone che ne ha confermato la negatività al virus del Covid-19, pertanto non sono attualmente ricoverati o posti in quarantena pazienti considerati asintomatici.
A Ottaviano, intanto, in seguito ai vari casi di contagio registrati negli ultimi giorni, scatta l’obbligo di mascherine all’aperto dalle 19 alle 6 del mattino successivo, fino al 31 agosto: dalla misura sono esclusi coloro che svolgono attività ginnica e podistica, mentre i dpi saranno necessari per le passeggiate. “Abbiamo gestito bene la fase immediatamente successiva al lockdown, ma ora ci stiamo lasciando tutti andare – ha detto il sindaco Luca Capasso -. Lo dico senza accusare nessuno, men che meno i giovani che hanno tutto il diritto di divertirsi. Ma in questo momento loro sono i più esposti e dal loro comportamento dipende molto la diffusione del Coronavirus. Ecco perché questa ordinanza è volta a regolamentare soprattutto la movida: nessuno vuole vietare le uscite, ma devono essere fatte tassativamente nel rispetto delle regole e con l’uso rigoroso della mascherina. I controlli saranno severi e le sanzioni potranno arrivare fino a 1000 euro“.

