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Home Cronaca Caserta

Il furto all’Istituto “Calderisi” di Villa di Briano diventa un caso nazionale. La ministra Azzolina: “Restituiamo ai giovani le opportunità trafugate”

Diego Del Pozzo di Diego Del Pozzo
13 Agosto 2020
in Caserta, Cronaca
Calderisi

Un'iniziativa socio-culturale all'Istituto Comprensivo Calderisi di Villa di Briano

Proprio mentre in tutta Italia il personale della scuola è impegnato tra mille difficoltà a organizzare la ripresa delle lezioni in vista di settembre, un brutto episodio ha interessato l’istituto comprensivo Calderisi di Villa di Briano, nel Casertano, dove qualche giorno fa alcuni malviventi si sono introdotti in piena notte nell’edificio scolastico distruggendo completamente il sistema di anti-intrusione del quale la scuola si era dotata da tempo con propri mezzi, per arrecare danni ingenti alla struttura (porte blindate e accessi di vario tipo), agli arredi per la sicurezza (casseforti) e poi rubare importanti dotazioni di sussidi didattici (strumenti musicali) e dispositivi tecnologici (notebook, tablet, Ipad) che la scuola aveva acquistato partecipando a progetti nazionali ed europei, utilizzando le relative risorse economiche oltre a fondi propri. Davvero ingenti, purtroppo, i danni che il Calderisi ha subito dal furto. “In seguito alla segnalazione dei residenti nelle vicinanze dell’istituto – racconta la dirigente scolastica Emelde Melucci – che avevano visto movimenti sospetti, mi sono subito recata sul posto, trovandomi davanti a una scena sconcertante e deplorevole: una scuola violentata, casseforti scassinate e svuotate dei dispositivi tecnologici, rese inutilizzabili; antifurto completamente divelto, porte blindate forzate, muri fracassati e numerose asportazioni di sussidi didattici e dispositivi tecnologici”.

Dopo le denunce alle autorità e l’immediato coinvolgimento delle istituzioni locali, proprio quando la comunità scolastica di Villa di Briano si era rimessa nuovamente al lavoro per ripartire al meglio dopo questo duro colpo, ecco la beffa, un paio di notti più tardi: un nuovo tentativo di intrusione notturna da parte, probabilmente, degli stessi malfattori, che evidentemente volevano provare a concludere il loro “lavoro”. Stavolta, però, i cittadini onesti hanno deciso di reagire e così la nuova rapina è stata sventata da alcuni residenti nei pressi dell’istituto, da giorni ormai all’erta. In particolare, un maestro di arti marziali ha immobilizzato i malviventi mentre stavano fuggendo, consentendone così l’arresto da parte delle forze dell’ordine prontamente intervenute sul posto. “L’aspetto più rilevante – aggiunge la dirigente scolastica – è l’aver trovato al mio arrivo per un ulteriore sopralluogo con i carabinieri tanti ex studenti della Calderisi che, con senso di appartenenza e nel pieno rispetto delle norme di convivenza civile, hanno collaborato su indicazioni delle forze dell’ordine alle operazioni che hanno poi condotto all’arresto dei due malviventi“.

La vicenda del Calderisi di Villa di Briano, quindi, è arrivata fino al Ministero dell’Istruzione, tanto da produrre un intervento diretto della ministra Lucia Azzolina. “Mentre ero intenta, assieme allo staff, a ripristinare l’ordinaria attività amministrativa e a riavviare la programmazione delle azioni per la migliore accoglienza delle studentesse e degli studenti a settembre, sono stata raggiunta – sottolinea ancora la Melucci – da una prima telefonata della dottoressa Annarosa Rotondo per conto e per nome del direttore generale per lo studente, l’integrazione, la partecipazione e la comunicazione Giovanna Boda, per esprimermi la partecipazione e la solidarietà del Ministero dell’istruzione, chiedendomi di illustrare i danni subiti, al fine di poter offrire il proprio contributo all’acquisizione delle dotazioni e dei dispositivi trafugati, garantendo così pari opportunità ai nostri studenti”. In seconda battuta, inoltre, la dirigente scolastica del Calderisi è stata contattata direttamente dalla ministra Azzolina, che le ha voluto far sentire in prima persona la vicinanza delle istituzioni e ha parlato della vicenda anche sul suo profilo Instagram. La Azzolina, durante la telefonata, ha rassicurato la Melucci, spiegandole che il Ministero è pronto a contribuire per aiutare la scuola a garantire le pari opportunità, in modo da ridare ai giovani di Villa di Briano “le opportunità trafugate“. “In un momento di così grande sconforto – conclude la dirigente scolastica del Calderisi – mi è stato davvero di notevole aiuto sapere di non essere soli in questo cammino. E adesso, grazie al contributo di tutti, la comunità scolastica di Villa di Briano è pronta a risollevarsi, a continuare a programmare la ripartenza con fiducia e senso di responsabilità e a riproporsi come esempio di scuola che vince la violenza e si afferma come comunità di pace e solidarietà“.

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