Proprio mentre in tutta Italia il personale della scuola è impegnato tra mille difficoltà a organizzare la ripresa delle lezioni in vista di settembre, un brutto episodio ha interessato l’istituto comprensivo Calderisi di Villa di Briano, nel Casertano, dove qualche giorno fa alcuni malviventi si sono introdotti in piena notte nell’edificio scolastico distruggendo completamente il sistema di anti-intrusione del quale la scuola si era dotata da tempo con propri mezzi, per arrecare danni ingenti alla struttura (porte blindate e accessi di vario tipo), agli arredi per la sicurezza (casseforti) e poi rubare importanti dotazioni di sussidi didattici (strumenti musicali) e dispositivi tecnologici (notebook, tablet, Ipad) che la scuola aveva acquistato partecipando a progetti nazionali ed europei, utilizzando le relative risorse economiche oltre a fondi propri. Davvero ingenti, purtroppo, i danni che il Calderisi ha subito dal furto. “In seguito alla segnalazione dei residenti nelle vicinanze dell’istituto – racconta la dirigente scolastica Emelde Melucci – che avevano visto movimenti sospetti, mi sono subito recata sul posto, trovandomi davanti a una scena sconcertante e deplorevole: una scuola violentata, casseforti scassinate e svuotate dei dispositivi tecnologici, rese inutilizzabili; antifurto completamente divelto, porte blindate forzate, muri fracassati e numerose asportazioni di sussidi didattici e dispositivi tecnologici”.
Dopo le denunce alle autorità e l’immediato coinvolgimento delle istituzioni locali, proprio quando la comunità scolastica di Villa di Briano si era rimessa nuovamente al lavoro per ripartire al meglio dopo questo duro colpo, ecco la beffa, un paio di notti più tardi: un nuovo tentativo di intrusione notturna da parte, probabilmente, degli stessi malfattori, che evidentemente volevano provare a concludere il loro “lavoro”. Stavolta, però, i cittadini onesti hanno deciso di reagire e così la nuova rapina è stata sventata da alcuni residenti nei pressi dell’istituto, da giorni ormai all’erta. In particolare, un maestro di arti marziali ha immobilizzato i malviventi mentre stavano fuggendo, consentendone così l’arresto da parte delle forze dell’ordine prontamente intervenute sul posto. “L’aspetto più rilevante – aggiunge la dirigente scolastica – è l’aver trovato al mio arrivo per un ulteriore sopralluogo con i carabinieri tanti ex studenti della Calderisi che, con senso di appartenenza e nel pieno rispetto delle norme di convivenza civile, hanno collaborato su indicazioni delle forze dell’ordine alle operazioni che hanno poi condotto all’arresto dei due malviventi“.

