Una lite fra proprietari di pizzerie, sfociata improvvisamente nella violenza. È quanto accaduto questo pomeriggio, nel pieno centro di Napoli, in via dei Tribunali. Secondo quanto riporta il quotidiano Il Mattino, nel tafferuglio sono rimasti feriti il proprietario della pizzeria del Portico e il padre del titolare della non lontana pizzeria del Purgatorio. L’alterco, iniziato per futili motivi, è degenerato rapidamente, sfociando in uno scontro in cui il genitore del proprietario della pizzeria del Purgatorio ha ricevuto un colpo alla testa con la pala da forno e il più giovane titolare della pizzeria del Portico si è visto infliggere una coltellata alla gamba. Entrambi sono stati portati all’ospedale Vecchio Pellegrini: il primo se l’è cavata con una prognosi di 7 giorni, mentre non si conoscono ancora i tempi di guarigione dell’uomo che ha ricevuto il fendente.
Lo scorso 13 luglio, un ragazzo di 17 anni era stato ferito da un coetaneo alla stazione Mostra della Cumana di Napoli. Secondo le ricostruzioni effettuate dai carabinieri della stazione di Fuorigrotta, l’aggressore aveva rivolto degli apprezzamenti ad alcune amiche della vittima, che non aveva gradito tale comportamento. I militari dell’arma, dopo una serie di accertamenti condotti grazie all’analisi delle immagini degli impianti di sorveglianza e sui social, avevano trovato l’autore dell’accoltellamento, incensurato, nella propria abitazione, deferendolo per lesioni. La vittima aveva riportato ferite giudicate guaribili nel giro di dieci giorni. Sempre a Napoli, lo scorso 13 giugno, un ragazzo di sedici anni era stato accoltellato nel quartiere Materdei, in una zona non molto distante dal centro storico della città partenopea. Stando alle ricostruzioni che erano state fornite dagli agenti della polizia di Stato, gli aggressori del giovane si sarebbero scagliati contro il sedicenne con un coltello e, durante la colluttazione, il giovane avrebbe avuto la peggio, riportando diverse ferite da taglio alla nuca.

