È stato un venerdì di sangue quello appena trascorso a Napoli, dove un ragazzo dell’età di sedici anni è stato accoltellato in serata nel quartiere Materdei, in una zona non molto distante dal centro storico della città partenopea.
Sulle dinamiche dell’accaduto indagano gli agenti della polizia di Stato. Stando alle prime ricostruzioni, il giovane sarebbe stato accoltellato nel corso di un’aggressione a opera di ignoti. Gli aggressori si sarebbero scagliati contro il sedicenne con un coltello e, durante la colluttazione, il giovane avrebbe avuto la peggio, riportando diverse ferite da taglio alla nuca. Immediato è stato l’intervento dei sanitari del 118 che hanno trasportato la vittima al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini. Le condizioni di salute del ragazzino non sarebbero gravi e non c’è preoccupazione tra i medici che lo hanno assistito. In mattinata sono giunti anche gli uomini delle forze dell’ordine presso il nosocomio napoletano che hanno interrogato il giovane sui fatti di sangue avvenuti venerdì sera, nel tentativo di comprendere il movente e individuare i responsabili. A Napoli, intanto, si registra nell’ultimo periodo da post-lockdown, una vera e propria escalation di violenza che coinvolge proprio i ragazzi più giovani durante le sere della movida, tra risse, accoltellamenti e problemi di ordine pubblico. Su quanto avvenuto a Materdei ha chiesto maggiore chiarezza anche il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, che ha condannato senza se e senza ma i fatti accaduti dalla propria pagina Facebook.

