Sono stati due giorni di controlli intensi quelli appena trascorsi per gli agenti del commissariato di Ischia, che mercoledì e giovedì hanno effettuato servizi straordinari su tutto il territorio dell’isola con il supporto degli equipaggi del reparto prevenzione crimine Campania, focalizzandosi con particolare attenzione sulle operazioni di sbarco ed imbarco di aliscafi e traghetti, al fine di garantire il rispetto delle misure di contenimento dell’epidemia da Coronavirus. Durante l’attività sono state identificate complessivamente 382 persone, di cui 70 con precedenti di polizia, e controllati circa 130 veicoli. Una persona è stata denunciata perché trovata a circolare in un’auto con targa prova falsificata, mentre in 9 casi sono state contestate violazioni al Codice della strada con ritiro della patente.

L’isola di Ischia era stata passata al setaccio già a inizio agosto dai carabinieri della locale compagnia insieme ai colleghi del nucleo elicotteristi di Pontecagnano e del nucleo cinofili di Sarno. In quel caso, durante i controlli erano state identificate 279 persone e controllati 153 veicoli. Gli uomini dell’Arma avevano tratto in arresto per detenzione di droga ai fini dello spaccio un cameriere di 25 anni, residente sull’isola e già noto alle forze dell’ordine: all’interno della sua abitazione era stato trovato un sacchetto di plastica contenente 112 grammi di marijuana. In casa del giovane, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, erano stati rinvenuti e sequestrati anche un bilancino di precisione, un trita erba e materiale per il confezionamento delle dosi di droga. Era stato invece deferito per ingresso illegale sul territorio nazionale un uomo originario del Marocco, mentre erano state 4 le persone segnalate alla Prefettura come assuntrici di stupefacenti. Non erano mancati, infine, i controlli agli esercizi commerciali e alle aree di movida per verificare il rispetto selle norme anti-contagio.
In quei giorni operazioni straordinarie di controllo avevano interessato anche l’isola di Capri, pattugliata dai carabinieri della compagnia di Sorrento con il supporto degli elicotteri e delle unità cinofile, che avevano effettuato diverse azioni sia via terra sia via mare. In particolare, le motovedette dell’Arma avevano passato al setaccio il tratto di costa adiacente ai Faraglioni, meta di intensi flussi turistici durante questo periodo dell’anno. In totale erano state ispezionate 20 imbarcazioni e tutti i relativi passeggeri.

