Prende il via proprio oggi la ventiquattresima edizione del Meeting del mare, in programma a Marina di Camerota, in provincia di Salerno, fino al 24 agosto. Il festival, ideato e diretto da don Gianni Citro e che propone concerti, danza, mostre, azioni teatrali, incontri d’autore e performance artistiche, ha come tema quest’anno quello della Diversità. Tutti gli spettacoli sono ad accesso gratuito, col costante rispetto di tutte le norme atte al controllo del contagio da Coronavirus. Ospiti, quest’anno, anche i Segni distintivi, il duo di poliziotti-cantautori formato da Angelo Forni e Fabio Sgrò. Il duo artistico sarà presente durante la prima giornata del festival che verrà inaugurato dagli Psicologi, rivelazione della scena post-indie, un altro duo formato da Drast (Marco De Cesaris) e Lil Kaneki (Alessio Aresu), i quali, in poco tempo, sono riusciti ad attirare l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori.
I Segni distintivi si esibiranno con due brani eseguiti dal vivo: il primo è intitolato La pagella, un singolo prodotto dalla Bit & Sound Music di Tino Coppola, pubblicato a dicembre e con il quale il duo si è fatto conoscere dal pubblico. Il brano racconta la storia tristemente famosa del bambino di 14 anni, migrante del Mali, morto in mare mentre cercava di raggiungere le coste italiane. Durante l’autopsia e il controllo dei vestiti che indossava, fu rinvenuta la sua pagella cucita all’interno della giacca, una sorta di segno distintivo – per l’appunto – per mostrare agli italiani che lui era un bravo bambino e tutto ciò che desiderava era soltanto continuare a studiare. La sua vita, però, fu spezzata in mezzo al mare. La seconda esibizione sarà con il brano Costa Rica, che, insieme con La pagella, fa parte del primo album dal titolo Verso un porto migliore, pubblicato a gennaio sempre dalla Bit & Sound Music. La canzone è un inno di protesta verso il consumismo e l’arrivismo del mondo occidentale. Per questo motivo, il sound ricorda lo stile caraibico, lo stesso che viene utilizzato anche quale esempio di come vivere davvero la vita, guardando la bellezza da un punto di vista differente.

