Continuano incessanti i controlli della polizia ferroviaria della Campania, intensificati soprattutto durante la stagione estiva che da sempre vede un incremento di viaggiatori, anche durante un periodo così complicato come quello dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus. Dalle verifiche effettuate dal primo giugno di quest’anno, sono stati registrati diversi dati di un certo interesse, come per esempio quelli relativi all’incremento di presenze di viaggiatori nelle stazioni, un dato che è andato di pari passo con un calo del numero di reati commessi ai danni degli stessi. Nello specifico, riguardo tale calo, si è constatata una diminuzione dei reati predatori rispetto all’anno scorso, oltre alla flessione, in termini di percentuale, del particolare fenomeno dei furti di rame. I numeri del bilancio dei controlli possono ben spiegare l’enorme mole di lavoro effettuata dalla Polfer: sono state 50.358, infatti, le persone identificate (delle quali 10.303 sono risultate con precedenti di polizia), 3.330 le pattuglie impegnate nei controlli, 486 sono stati i convogli scortati, 302 i servizi di pattugliamento lungo le linee ferroviarie, 286 i servizi antiborseggio a bordo treno, 197 le contravvenzioni elevate in totale, 89 persone denunciate in stato di libertà e, infine, 19 le persone arrestate (12 delle quali straniere).
I numeri riportati mostrano il livello di guardia incrementato della Polfer, che ha intensificato le misure di vigilanza negli scali e a bordo dei treni, per prevenire tutti i reati in ambito ferroviario e per garantire la sicurezza dei passeggeri, il tutto nell’ottica di un ordinato svolgimento dei servizi e soprattutto nel rispetto delle norme emanate in materia di contenimento del contagio del virus Covid-19. A tale scopo, fondamentale è stato il contributo dei reparti della polizia di Stato presenti sul territorio, ovvero le unità cinofile antidroga, antiesplosivo, i reparti speciali di pronto intervento e i militari impegnati nell’operazione Strade sicure. Importante, poi, è stato anche l’aiuto delle strutture di protezione aziendale delle Ferrovie dello Stato che, attraverso l’utilizzo di moderni sistemi di videosorveglianza, garantiscono costantemente un veloce monitoraggio dei grandi flussi di viaggiatori.

