Arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali – in seguito a un provvedimento emesso dal Tribunale di Napoli Nord, su richiesta della locale Procura – un quarantacinquenne di Giugliano in Campania, già noto alle forze dell’ordine e, tra l’altro, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale. La compagna convivente ha avuto il coraggio di denunciarlo. I carabinieri – coordinati dalla Procura della Repubblica – hanno ricostruito gli episodi di violenza subìti dalla giovane donna. L’aggressore le ha tirato addosso varie suppellettili dell’arredamento di casa e alcuni elettrodomestici. L’ha colpita con violenti calci e pugni tanto da mandarla in ospedale. Ora l’uomo è in carcere e la compagna al sicuro.
Qualche giorno fa, a Qualiano, in provincia di Napoli, i carabinieri avevano arrestato per maltrattamenti in famiglia ed estorsione un quarantunenne del posto, in esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare in carcere della procura della Repubblica di Napoli nord. L’uomo aveva infatti aggredito verbalmente, con minacce di morte e violenze psicologiche, i suoi genitori e le sue sorelle, tutto per costringerli a consegnargli del denaro utilizzato per comprare droga e alcol. Ma non solo: era anche solito accedere nell’abitazione senza permesso, scavalcando il cancello ed entrando dopo aver scardinato una porta finestra. Il fermato, a cui il giudice ha riconosciuto l’aggravante di aver agito sotto l’influenza di alcolici e sostanze stupefacenti, è stato quindi portato al carcere di Poggioreale.

