Tra ieri e oggi, nonostante la raccomandazione degli operatori sanitari a non affollare il pronto soccorso dell’ospedale Cotugno di Napoli, centinaia di persone, in particolare i più giovani, hanno creato lunghe file per ottenere un tampone di ritorno dalle vacanze all’estero e in Italia. Nonostante indossino tutti la mascherina, per i medici si tratta di un assembramento pericoloso, dato che la maggior parte di chi aspetta il proprio turno proviene da zone dove esistono focolai di Coronavirus.
I responsabili dell’accettazione della struttura ospedaliera napoletana hanno fatto sapere al Cotugno si può recare chi ha i sintomi della malattia e chi ha bisogno di essere ricoverato su prescrizione del proprio medico di famiglia. Nonostante ciò, la psicosi ha preso il sopravvento, soprattutto tra i giovani, e sono tante le persone che, pur non presentando sintomi, si recano al pronto soccorso, accettando di sostare sotto il sole in file lunghissime. Gli operatori sanitari, in ogni caso, stanno facendo il possibile per gestire l’enorme flusso, comprendendo la paura di queste persone. Sia ieri sia oggi sono stati effettuati più tamponi. Ma l’obiettivo è scoraggiare questa condotta, troppo rischiosa per tutti.

