I carabinieri delle stazioni di Capri e Anacapri hanno eseguito diversi controlli a tappeto per assicurare il rispetto delle norme sulla sicurezza alimentare. Nel mirino dei militari, supportati dal nucleo dei Nas di Napoli e dagli ispettori dell’Asl Napoli 1, sono finite diverse attività ricettive tra cui alberghi, ristoranti e locali molto frequentati dai turisti durante la stagione estiva. Le operazioni, coordinate dal comando provinciale di Napoli, hanno portato alla chiusura di due noti ristoranti dell’isola di Capri a causa delle gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate all’interno dei locali, oltre a problematiche di tipo strutturale. Le due attività ristorative situate rispettivamente in via Sella di Orta a Capri e in via Orlandi ad Anacapri sono state sanzionate e costrette alla chiusura. I carabinieri hanno inoltre diffidato sei attività all’interno delle quali sono state registrate diverse inadempienze nella somministrazione degli alimenti. Tra gli esercenti segnalati ci sono ben quattro bar di piazza Umberto I a Capri, un albergo a via Camerelle e un ristorante in località Gradola ad Anacapri, all’interno del quale sono stati inoltre riscontrati diversi alimenti completamente privi di tracciabilità diversamente da quanto previsto dalla legge in materia di sicurezza e trasparenza sugli alimenti. In via Le Botteghe è stato chiuso un pub che non rispettava il distanziamento tra i tavoli reso obbligatorio dalle normative anti contagio, costituendo un grave rischio sanitario per i clienti e i dipendenti. Il titolare è stato sanzionato con una contravvenzione pari a mille euro e diffidato a sistemare la disposizione dei tavoli e solo allora avrebbe potuto riaprire.

Le ispezioni e le verifiche dei carabinieri dei Nas sulla tracciabilità dei prodotti alimentari hanno anche riguardato un minimarket situato in piazzale Europa a Capri: qui gli ispettori hanno sequestrato circa un quintale di alimenti tra cui pasta fresca, prodotti ittici, verdure, pane, prodotti per la friggitoria e preparati a base di carne non tracciati. Tali prodotti inoltre non erano sottoposti alla conservazione e al trattamento termico né rispettavano le procedure indicate dalla certificazione Hccp inerenti alla salubrità degli alimenti. Sanzioni sono state emesse anche nei confronti due ristopescherie situate in via Botteghe e in via Gradoni Sopramonte a Capri. I controlli a tappeto da parte del nucleo dei Nas proseguiranno nei prossimi giorni e interesseranno tutta l’isola.

