Sono stati momenti concitati, quelli vissuti ieri sera presso la stazione della circumvesuviana di piazza Garibaldi a Napoli dagli agenti del commissariato Vicaria-Mercato. I poliziotti, infatti, sono dovuti intervenire nello scalo della circumvesuviana presente al livello inferiore della stazione ferroviaria di Napoli Centrale per arrestare per interruzione di servizio pubblico, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale H.F., un uomo di 31 anni di origini nigeriane e irregolare sul territorio nazionale. Proprio lì, nella stazione di piazza Garibaldi, l’uomo stava impedendo la partenza di un treno diretto a Sorrento, dal quale si rifiutava di scendere. I poliziotti, dopo aver accertato quanto stava accadendo in quel momento, sono stati anche aggrediti dal trentunenne, che successivamente è stato arrestato e, inoltre, denunciato per ingresso e soggiorno illegale sul territorio italiano.

Nella seconda metà del mese di agosto, la polizia ferroviaria del compartimento Polfer di Napoli aveva già innalzato il livello di controlli nelle stazioni ferroviarie, in vista del periodo del “controesodo”, ovvero il rientro dei vacanzieri nelle proprie città dopo le vacanze. A tal proposito, era stato avviato anche un nuovo programma di scorte a bordo dei treni regionali, intercity e alta velocità, sulle tratte maggiormente frequentate della Napoli-Reggio Calabria e Napoli-Roma-Venezia. Un’attività che era stata resa ancora più veloce anche grazie all’impiego di pattuglie dotate di smartphone utilizzati per la lettura ottica dei documenti. I numeri di tali controlli mostrano l’enorme mole di lavoro degli agenti in questo periodo, durante il quale sono state identificate 1.375 persone, di cui 200 con precedenti di polizia. Sono, inoltre, state arrestate nel medesimo periodo tre persone in una sola giornata, nella stazione di Napoli Centrale. È stato denunciato un uomo a piede libero a Salerno, mentre sono stati 44 i convogli scortati e circa 100 le pattuglie impiegate.

