Un bilancio sicuramente non leggero quello di questo primo mese del 2020 per il questore di Napoli, per quel che riguarda i provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive in Campania. Sono infatti ventidue i Daspo emessi nel solo periodo di gennaio, che vanno a sommarsi alle sanzioni amministrative elevate a frequentatori dello stadio San Paolo di Napoli per violazioni del regolamento d’uso dell’impianto sportivo che, nella medesima finestra temporale, hanno raggiunto il ragguardevole numero di quarantasette.
Quattro dei Daspo in questione sono stati emessi ai danni di persone denunciate o condannate per reati in materia di porto d’armi, consumo di sostanze stupefacenti o rapina e impediranno ai soggetti colpiti di mettere piede negli impianti della regione per due anni. I rimanenti diciotto provvedimenti, riguardanti un arco temporale compreso tra uno e cinque anni, sono stati presi a seguito di condotte violente, pericolose o comunque illegali nel corso di molte partite di calcio tenutesi nel corso del 2019. Tra queste, si annoverano Napoli – Genk del 10 dicembre, Napoli – Perugia del 14 gennaio, Juve Stabia – Pordenone del 19 ottobre, Ischia – Lacco Ameno 2013 del 24 novembre, Campania Fuorigrotta 2016 – Aragonese del 17 marzo e Turris – Portici tenutasi il 6 ottobre. Oggetto di un provvedimento risulta anche la partita di basket fra la nazionale italiana e la selezione tedesca, giocata il 6 luglio nell’ambito delle Universiadi.

