Trovati con diverse munizioni per fucile e pistola occultati nell’abitazione: è quanto accaduto nell’Avellinese, dove un uomo di 30 anni di Aiello del Sabato e un uomo di 40 anni di Serino sono stati denunciati dai carabinieri della compagnia di Solofra per detenzione abusiva di munizioni. L’operazione, la quale rientrava nell’ambito di una serie di controlli volti al rispetto della normativa in materia di armi e munizioni, ha reso possibile l’individuazione dei due responsabili, scoperti dai militari dell’Arma, in quanto possedevano illegalmente cartucce per fucile e pistola. Le munizioni, nascoste sia all’interno di un ripostiglio che nella camera da letto, sono state poste sotto sequestro. Alla luce di tutte le prove e le evidenze emerse, è quindi scattata per entrambi la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

Cambiando totalmente registro, proprio a Serino, sempre in provincia di Avellino, pochi giorni fa i carabinieri della stazione locale hanno arrestato un ragazzo di 29 anni, del posto e già noto alle forze dell’ordine, perché responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Nello specifico, in seguito a una segnalazione al 112, la centrale operativa del comando provinciale dei carabinieri di Avellino ha subito disposto l’invio di una pattuglia sul luogo. I militari, dopo poco tempo, si sono ritrovati davanti a una donna visibilmente scossa e impaurita che chiedeva il loro aiuto. Sono quindi entrati in casa dove hanno trovato il colpevole, in stato d’ebbrezza, con ancora un evidente comportamento aggressivo nei confronti della moglie, addirittura anche in presenza della loro piccola figlia, in lacrime. I carabinieri lo hanno quindi bloccato, prima che la situazione peggiorasse e poi arrestato. Dopo le formalità di rito l’uomo è stato tradotto nella casa circondariale di Bellizzi Irpino, a disposizione della Procura della Repubblica di Avellino.

