La notizia arriva in piena campagna elettorale per le elezioni regionali di settembre, che vedono l’attuale presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca favorito per la vittoria finale. Il governatore sarebbe indagato dalla Procura di Napoli per abuso d’ufficio e truffa e la vicenda riguarderebbe presunte agevolazioni nei confronti dei suoi quattro storici autisti, agenti della polizia municipale in servizio a Salerno, la città in cui De Luca è stato sindaco per anni.

I dipendenti sono stati trasferiti presso l’ente regionale campano e promossi nello staff del presidente della Regione, con uno stipendio maggiorato. Gli inquirenti stanno verificando la procedura – i quattro vigili non sarebbero indagati – in seguito ad alcune denunce presentate dall’opposizione di centrodestra in consiglio regionale. L’inchiesta, della quale scrive il quotidiano la Repubblica, è partita alcuni anni fa e si è sviluppata in totale silenzio. A quanto pare lo stesso governatore sarebbe stato interrogato dai giudici, ma nulla era trapelato fino a questo momento. De Luca avrebbe risposto ai magistrati di aver operato nel pieno rispetto della legge. A far scattare le indagini sarebbe stato un incidente stradale avvenuto nel 2017, quando a Salerno l’auto in cui viaggiava il presidente della Regione con alla guida uno dei vigili “promossi” si scontrò con il motorino di una studentessa. Da quell’episodio sarebbero scattati gli accertamenti, in particolare nei confronti dell’autista.

