Il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini ha annunciato stamane i nomi dei nuovi direttori che andranno a ricoprire il ruolo di guida all’interno di musei, siti archeologici e beni culturali gestiti dal Mibact. Delle tredici nuove nomine indicate a livello nazionale, due andranno a dirigere alcuni dei beni simbolo dell’immenso patrimonio artistico e culturale custodito dalla città di Napoli: si tratta del Palazzo Reale e della Biblioteca dei Girolamini. Nel corso della conferenza tenutasi in mattinata, il ministro Franceschini ha espresso grande soddisfazione per le nomine conseguite. Si tratta infatti del frutto di un duro processo di selezione portato avanti dal direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco, in sinergia con i dirigenti dei più importanti e prestigiosi istituti culturali e museali europei, tra cui la National Gallery di Londra e il Museo Nacional del Prado di Madrid. Già a luglio scorso era stato nominato Massimo Osanna alla direzione generale della rete museale dello Stato, dopo aver diretto il Parco Archeologico di Pompei.

A guidare il Palazzo Reale di Napoli sarà Mario Epifani. Già direttore di Palazzo Chiablese a Torino, lo storico dell’arte ha saputo dimostrare, nell’ambito del suo incarico, una brillante attività di valorizzazione e gestione del patrimonio storico e culturale italiano, riportando la residenza sabauda all’antico splendore. Non si tratterebbe tuttavia della sua prima esperienza nei musei partenopei essendo già stato consulente e curatore presso il Museo di Capodimonte. Il Palazzo Reale di Napoli ha alle sue spalle un’antichissima storia: fondato nel Seicento dal re di Spagna Filippo III d’Asburgo su progetto dell’architetto Domenico Fontana, fu successivamente ampliato nel Settecento e rinnovato nell’Ottocento dall’architetto Gaetano Genovese, fino a raggiungere l’attuale conformazione architettonica. Le sue sale e gli ambienti interni finemente decorati sono ricchi di testimonianze artistiche. Lo scorso anno è stato inoltre riaperto il Belvedere, con i suoi giardini pensili e una vista mozzafiato sul golfo di Napoli.


