Toccherà a Massimo Osanna, dal 2014 alla guida del Parco archeologico di Pompei, ricoprire il ruolo di nuovo direttore generale dei musei dello Stato. Una decisione presa dal ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, a seguito della procedura di interpello avviata a inizio giugno dal suo dicastero per trovare un profilo adatto all’incarico apicale della direzione generale del ministero che coordina le politiche di gestione, fruizione e comunicazione dei numerosi e prestigiosi musei statali, garantendo lo sviluppo del sistema museale e un’offerta culturale che possa essere al contempo accessibile al vasto pubblico e di alta qualità. Professore ordinario di archeologia all’Università Federico II di Napoli, Osanna prenderà servizio a partire dal prossimo primo settembre, subentrando ad Antonio Lampis. “Un incarico prestigioso con una forte proiezione internazionale”, ha sottolineato Franceschini, che ha tenuto a ringraziare il direttore uscente per l’impegno e la professionalità dimostrata in questi anni.
“Massimo Osanna – ha aggiunto Dario Franceschini – ha cambiato il volto di Pompei che, grazie al suo lavoro, è diventato un modello gestionale e un punto di riferimento internazionale: una storia di riscatto che ci rende orgogliosi. L’esperienza e la professionalità di Osanna serviranno adesso a rinnovare l’intero sistema museale nazionale e a traghettarlo nel futuro”. Adesso, l’obiettivo del Mibact sarà trovare un sostituto per Osanna alla guida del sito campano, operazione che, garantisce Franceschini, avverrà nel segno della continuità con quanto già accaduto negli ultimi sei anni in numerosi poli museali del Paese: “Il nuovo direttore del Parco archeologico di Pompei – ha affermato il ministro – verrà scelto con la procedura internazionale di selezione che dal 2014 ha consentito di scegliere i migliori, esclusivamente in base al curriculum, in Italia e nel mondo, per le direzioni dei più grandi musei e parchi archeologici italiani”.

