Un nuovo rogo, l’ennesimo, si aggiunge a quelli che quotidianamente avvelenano la porzione di territorio conosciuta come Terra dei fuochi. Le immagini delle fiamme ancora vive, che si sono propagate proprio in questi minuti, testimoniano l’ennesimo scempio. Il luogo dove rifiuti e sterpaglie continuano a bruciare è via San Michele a Orta di Atella, nella zona di Casapozzano. A segnalare il rogo tossico gli ambientalisti locali, con in testa il volontario Enzo Tosti, che sono sul posto insieme ai vigili del fuoco, impegnati nello spegnimento delle fiamme. Anche in questo caso è quasi certa la matrice dolosa dell’incendio, poiché sono andati in fiamme pneumatici, rifiuti speciali e materiale inerte. I volontari denunceranno anche questo nuovo rogo alle autorità competenti, ma l’elenco degli incendi dolosi è lunghissimo.
Appena dieci giorni fa, i cittadini di Orta di Atella e dei comuni limitrofi, si sono svegliati con l’odore acre di un nuovo rogo. È accaduto nel territorio atellano intorno alle 6.30, quando una grossa nube nera ha reso l’aria irrespirabile, costringendo le persone a chiudersi in casa, con le finestre serrate, malgrado il caldo di fine agosto. Una problematica ancora viva e presente, quella della Terra dei fuochi, soprattutto durante la stagione estiva, che rende la situazione ancora più difficile e complicata.





