Ancora una volta, violenze domestiche in cambio di soldi. I carabinieri della stazione di Napoli Ponticelli hanno proceduto al fermo di S. P., un uomo di 37 anni del luogo, gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia, estorsione e sequestro di persona nei confronti della madre, di 61 anni e convivente. L’uomo, tossicodipendente, si trovava a casa della madre dal mese di aprile perché agli arresti domiciliari, dopo aver scontato tre anni di carcere per gravi episodi di violenza avvenuti nel 2017. La madre aveva accettato di accogliere il figlio, nella speranza che potesse essere cambiato.
In realtà era solo l’inizio di un incubo: nella serata di venerdì, la donna ha rifiutato l’ennesima richiesta di soldi del figlio, scatenando in lui un vero e proprio impeto di ira, sfociato in’aggressione fisica nei confronti la madre, terminata solo dopo aver ricevuto il denaro. La sessantunenne ha fatto ricorso alle cure mediche dell’ospedale, dove le sono state diagnosticate contusioni in sedi multiple, con una prognosi di 10 giorni: lì ha avuto la forza di denunciare tutto l’accaduto ai carabinieri. La madre ha così raccontato ai militari di tutti gli episodi di violenza che ha dovuto subire dal momento della scarcerazione del figlio, tra cui uno accaduto nei primi giorni di settembre quando l’aggressore, all’ennesimo rifiuto di cedergli del denaro, aveva rinchiuso la donna nella propria casa, sbarrando porte e finestre per impedirle di uscire. L’uomo aveva inoltre distrutto mobili e suppellettili e l’aveva aggredita fisicamente. I carabinieri, dopo aver accolto la denuncia, hanno valutato nei minimi dettagli tutta la situazione: vista la pericolosità del soggetto e il possibile pericolo di fuga dello stesso, poiché denunciato più volte nei mesi scorsi per essere evaso dai domiciliari, hanno proceduto al fermo. Il trentasettenne di Ponticelli è stato quindi condotto presso la casa circondariale di Poggioreale.


