Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, estorsione, lesioni e minacce il ventinovenne di Cardito arrestato dai carabinieri della stazione di Crispano e della sezione radiomobile di Casoria. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, aveva chiesto per l’ennesima volta del denaro alla madre la quale, non avendo ricevuto l’intera somma richiesta, è stata bersagliata con minacce e insulti. Il fratello minore ha tentato di riportare la situazione alla calma ma è stato aggredito e agguantato con forza al collo. A quel punto la madre ha cercato di dividere i figli, ricevendo a sua volta dei colpi alle braccia. Quando gli uomini dell’Arma sono giunti sul luogo della colluttazione hanno trovato la donna ancora in lacrime e il ventinovenne in evidente stato di agitazione: per lui sono quindi scattate le manette e il trasferimento al carcere di Poggioreale.
Lo scorso 30 agosto a Serino, in provincia di Avellino, i carabinieri della stazione locale avevano arrestato un ragazzo del posto, anch’egli di 29 anni e già noto alle forze dell’ordine, perché responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Nello specifico, in seguito a una segnalazione al 112, la centrale operativa del comando provinciale dei carabinieri di Avellino aveva immediatamente disposto l’invio di una pattuglia sul luogo. I militari, dopo poco tempo, si erano ritrovati davanti a una donna visibilmente scossa e impaurita che chiedeva il loro aiuto. Erano quindi entrati in casa dove avevano trovato il colpevole, in stato d’ebbrezza, con ancora un evidente comportamento aggressivo nei confronti della moglie, addirittura anche in presenza della loro piccola figlia, in lacrime. I carabinieri lo avevano quindi bloccato, prima che la situazione peggiorasse e poi arrestato. Dopo le formalità di rito l’uomo era stato quindi tradotto nella casa circondariale di Bellizzi Irpino, a disposizione della Procura della Repubblica di Avellino.

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