Nell’ambito del ricco cartellone diEstate a Napoli 2020, programmato dal Comune partenopeo, si fa tappa nell’affascinante scenario del convento di San Domenico Maggiore, dove dal 9 al 24 settembre si svolge la prima edizione della rassegna musicale IZimbra Music Fest, curata da Chiara Savelli e Marcello Squillante e dedicata alla world music, quale contaminazione e condivisione di tradizioni popolari e culture mediterranee. Nata per volontà dell’associazione IZimbra Culture, IZimbra Music Fest prevede quattro concerti di artisti affermati, ma anche di giovani talenti che portano avanti con originalità e passione progetti di ricerca e valorizzazione della tradizione.
Dopo il sold out del concerto degli Ars Nova Napoli, il 17 e 18 settembre presso il cortile del complesso di San Domenico Maggiore, sono in programma altre due esibizioni simbolo della contaminazione e dell’integrazione culturale: giovedì sera saliranno sul palco i Suonno D’Ajeree venerdì Il tesoro di San Gennaro. I due eventi avranno inizio alle 21 con posti limitati; pertanto, è preferibile effettuare l’acquisto in prevendita on-line per assicurarsi il posto e per facilitare le operazioni all’ingresso nel rispetto delle misure di prevenzione anti Covid-19.
Il trio “Suonno D’Ajere”
I Suonno D’Ajere,trio composto da Irene Lupe Scarpato, canto, Marcello Smigliante Gentile al mandolino e mandoloncello e Gian Marco Libeccio alla chitarra classica, che nel nome evoca il singolo omonimo realizzato da Pino Daniele nel disco d’esordio Terra mia del 1977, quale ideale punto di connessione tra il classicismo mediterraneo e l’ostinata ricerca di essere contemporanei, viaggiano dentro le melodie e i ritmi e circumnavigano le serenate e le canzoni umoristiche per far tornare alla luce oggi quel mistero e quella sapienza compositiva e di interpretazione che ha reso la canzone napoletana una disciplina e un patrimonio immateriale.
Il duo “Il tesoro di San Gennaro”
Venerdì sera, invece, il cortile del complesso di San Domenico Maggiore accoglie il duo di Salvio Vassallo e Valentina Gaudini, Il tesoro di San Gennaro, un vibrante progetto artistico sperimentale in cui la musica dialoga con le arti visive e con il teatro e i brani della tradizione musicale napoletana sono rielaborati in chiave elettronica. Per l’occasione il duo diventa un super combo da nove elementi, tutti musicisti di elevata qualità e con esperienza decennale. Ad accompagnare dal vivo Salvio Vassallo, batteria, synth, e visuals, e la voce di Valentina Gaudini, ci saranno Luigi Scialdone, chitarra e mandolino, Ernesto Nobili, chitarre, Caterina Bianco, violino e tastiere, Antonio Esposito, batteria, Emidio Ausiello, percussioni, Dario Mancuso, chitarre, e Lello Somma, basso.
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