Passeggiava tra le vie del paese, indisturbato, dopo aver rubato un portafogli. I carabinieri della tenenza di Caivano hanno arrestato per furto A. N., diciannovenne di Afragola, in provincia di Napoli, già noto alle forze dell’ordine. Il ragazzo, infatti, con una certa attenzione e cura, poco prima aveva rubato dalla borsa di un cliente di un bar del posto, per poi fuggire furtivamente. Il malcapitato, accortosi dell’assenza del proprio borsellino, ha però subito allertato i carabinieri che, grazie alla visione delle immagini dell’impianto di videosorveglianza presente nel bar, hanno potuto ricavare le informazioni sufficienti per rintracciare il diciannovenne. Il responsabile è stato, quindi, individuato tra le stradine limitrofe: è stato arrestato e, ora, è ai domiciliari in attesa di giudizio.

Sempre ad Afragola, all’inizio del mese di settembre, era accaduto un altro tipo di furto, ma con un risvolto un po’ più fantasioso: due persone di 26 e 20 anni erano state denunciate, infatti, per tentato furto aggravato dai carabinieri della locale stazione dopo aver tentato di portar via merce da un noto maxistore di arredamento. “Stiamo caricando la roba in macchina e poi rientriamo a pagare”, questa la giustificazione che avevano trovato i due giovani, incensurati e provenienti dalla Penisola sorrentina. I ragazzi avevano attraversato in modo disinvolto la barriera delle casse dell’attività commerciale, approfittando di un varco non funzionante. Senza pagare, avevano quindi spinto il loro carrello sul quale erano stati poggiati articoli prelevati dagli scaffali del centro fino all’area parcheggio esterna. Il piano sembrava aver funzionato fino a quando i due, notati dal personale di vigilanza, erano stati raggiunti e bloccati. Quando erano poi sopraggiunti i militari, il ventiseienne e il ventenne avevano restituito circa 600 euro di merce: tre pirofile, sei ciotole, sei tovagliette, un orologio da parete corredato da pile alcaline, un attaccapanni, sei sedie complete di altrettanti cuscini e un tavolino.

