Colpisce con pugni e schiaffi la moglie: è l’incubo che ha dovuto subire una donna che, dopo l’ennesima lite, ha visto il marito gettarle addosso tutta la sua rabbia. I carabinieri della tenenza di Ercolano, insieme ai militari della sezione operativa della compagnia di Torre del Greco, hanno arrestato un uomo di 54 anni, del posto, per i reati di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. I militari dell’Arma sono stati allertati dal 112 per schiamazzi provenienti dall’abitazione della coppia: giunti sul posto, hanno trovato l’uomo ancora in casa il quale, nonostante la presenza dei carabinieri, ha continuato a minacciare di morte la moglie. Nel tentativo di calmarlo, i militari sono stati spintonati dall’aggressore, che successivamente è stato bloccato e poi arrestato. Il cinquantaseienne è stato quindi tradotto in carcere.
Notizie del genere mettono in evidenza come sia serio il problema della violenza sulle donne che, purtroppo, molto spesso arriva dalle – non molto sicure – mura domestiche. A tal proposito, diversi giorni fa, lontano da Ercolano, a Marcianise, i carabinieri della sezione radiomobile, unitamente al personale della locale stazione, avevano tratto in arresto un trentaseienne domiciliato in città. L’uomo era ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie trentanovenne. All’arrivo dei militari dell’Arma la donna, che nel frangente si era chiusa in bagno per sfuggire all’aggressione del coniuge, era subito corsa da loro per proteggersi dal marito che mostrava un forte stato di agitazione. La vittima, che presentava evidenti segni di escoriazioni sul volto e sulle braccia, presso gli uffici dell’Arma territoriale, aveva poi formalizzato denuncia per i fatti accaduti specificando di essere vittima da 14 anni di maltrattamenti e comportamenti persecutori da parte dell’uomo. L’arrestato, era stato condotto ai domiciliari presso la propria abitazione di Sant’Agata de’ Goti, nel Beneventano.


