• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca

Sant’Antimo, 21enne ferito gravemente con sei colpi d’arma da fuoco: è in coma

Da quanto si apprende dalle prime indagini il cruento fatto di cronaca non sembra essere legato alla camorra

redazione di redazione
21 Settembre 2020
in Cronaca, Napoli
al clan

È stato colpito da sei colpi d’arma da fuoco alle gambe e ora è ricoverato in coma farmacologico all’ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore. L’episodio è accaduto l’altra notte a Sant’Antimo, nel Napoletano, e ha visto coinvolto un giovane di 21 anni, che è in pericolo di vita. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, alcune persone avrebbero raggiunto il ragazzo, incensurato, il quale era in compagnia di un amico e passeggiava lungo corso Europa, dove è stato colpito a bruciapelo. L’altro giovane è illeso, ma fino a questo momento non ha saputo dare spiegazione ai carabinieri sull’accaduto. Da quanto si apprende il cruento fatto di cronaca non sembra essere legato alla camorra. Sul posto sono stati impegnati nei rilievi gli uomini del reparto della scientifica di Castello di Cisterna e i militari della tenenza di Sant’Antimo.

da fuoco

Un mese fa, un uomo si trovava all’interno della sua vettura quando è stato raggiunto da una raffica di proiettili. Il quarantunenne è stato barbaramente ucciso a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli. Secondo le prime testimonianze, era fermo in via Primo Maggio; a un certo punto è stato avvicinato da una persona che ha esploso diversi colpi d’arma da fuoco uccidendolo sul colpo.  

Precedentemente, un episodio simile era accaduto a Gragnano, sempre nel Napoletano, dove era stato ucciso a colpi di fucile, nei pressi della propria abitazione, Matteo Dello Ioio, pregiudicato quarantunenne residente nel quartiere di Aurano, zona collinare del comune di Gragnano, nella città metropolitana di Napoli, freddato da una raffica di proiettili. I sicari avevano atteso il proprio bersaglio nascondendosi in una macchia di vegetazione, dileguandosi a gran velocità dopo aver messo a segno l’agguato mortale. Della vicenda si erano occupati gli uomini dell’Arma dei carabinieri, giunti sul posto poco dopo l’omicidio. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, una spiegazione a questo cruento fatto di sangue potrebbe celarsi nella vicinanza di Dello Ioio ai trafficanti di canapa indiana attivi nell’area dei monti Lattari.

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

Tags: camorra
CondividiInviaTweet
Articolo precedente

Ercolano, prende a pugni la moglie dopo l’ennesima lite: arrestato 54enne

Articolo successivo

Incidente stradale nell’Avellinese: 29enne si ribalta con l’auto finendo fuori carreggiata

Articolo successivo
incidente stradale

Incidente stradale nell'Avellinese: 29enne si ribalta con l'auto finendo fuori carreggiata

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.