Investito da un auto mentre faceva jogging: è quanto successo ad Antonio Montaquila, 38 anni, maresciallo dei carabinieri e vicecomandante della stazione di Formicola, in provincia di Caserta. Il tragico evento si è cosumato attorno alle 19 di ieri a Capua in via Tifatina, la strada che collega la città con la vicina Sant’Angelo in Formis: stando al racconto dei testimoni, mentre il militare era intento a fare jogging, il conducente di una macchina che procedeva ad alta velocità ha perso il controllo e ha investito l’uomo, morto praticamente sul colpo. Ad accorrere sul posto sono stati gli stessi colleghi di Montaquila, che hanno trovato alla guida dell’autovettura un ragazzo di 21 anni, risultato positivo al test per l’uso di sostanze stupefacenti. Il responsabile è quindi stato arrestato dai carabinieri, che sono ancora al lavoro per ricostruire nel dettaglio l’intera vicenda. Commosso e affettuoso è il ricordo di tutti i suoi colleghi.
Purtroppo notizie simili non sono rare: pochi giorni fa un tragico incidente stradale aveva sconvolto i cittadini del quartiere di Monterusciello, a Pozzuoli. A essere coinvolti nel violento impatto avvenuto in via Umberto Saba, in prossimità dell’isola ecologica locale, erano stati un giovane con la sua Fiat Fiorino e un uomo di 49 anni, commerciante ittico, a bordo della sua moto, entrambi del quartiere: il quarantanovenne, Giuseppe De Simone, pur essendo stato prontamente trasportato dai sanitari del 118 all’ospedale di Santa Maria delle Grazie, purtroppo non ce l’aveva fatta. La sua salma era stata quindi portata al Primo Policlinico di Napoli per effettuare l’autopsia. Oltre agli operatori sanitari, sul luogo dell’incidente era arrivata anche la polizia municipale di Pozzuoli per effettuare tutte le indagini del caso. A mancare all’appello, però, era il giovane alla guida della macchina, fuggito dal luogo dell’incidente subito dopo l’impatto. Il ragazzo, però, si era ripresentato davanti agli agenti di polizia poche ore dopo, mentre la sua auto era stata rinvenuta lontana diversi chilometri dal posto dove era accaduto l’incidente. Assieme alla moto della vittima, il veicolo era stato posto sotto sequestro.


