Un tragico incidente stradale ha sconvolto i cittadini del quartiere di Monterusciello, a Pozzuoli. A essere coinvolti nel violento impatto avvenuto in via Umberto Saba, in prossimità dell’isola ecologica locale, sono stati un giovane con la sua Fiat Fiorino e un uomo di 49 anni, commerciante ittico, a bordo della sua moto, entrambi del quartiere: il quarantanovenne, Giuseppe De Simone, pur essendo stato prontamente trasportato dai sanitari del 118 all’ospedale di Santa Maria delle Grazie, purtroppo non ce l’ha fatta. La sua salma è stata quindi portata al Primo Policlinico di Napoli per effettuare l’autopsia. Oltre agli operatori sanitari, sul luogo dell’incidente è arrivata anche la polizia municipale di Pozzuoli per effettuare tutte le indagini del caso. A mancare all’appello, però, era il giovane alla guida della macchina, fuggito dal luogo dell’incidente subito dopo l’impatto. Il ragazzo, però, s’è ripresentato davanti agli agenti di polizia poche ore dopo, mentre la sua auto è stata rinvenuta lontana diversi chilometri dal posto dove era accaduto l’incidente. Assieme alla moto della vittima, il veicolo è stato posto sotto sequestro.

Solo pochi giorni fa, invece, in Irpinia vi era stato un incidente stradale che per fortuna non aveva avuto conseguenze letali e che aveva visto coinvolti un’autovettura e un camion che trasportava cartoni, a Conza della Campania, sulla strada statale 7 bis nei pressi della diga locale. Nel violento impatto, la donna alla guida dell’auto, una quarantaquattrenne originaria di Morra De Sanctis, era rimasta incastrata nell’abitacolo. Per fortuna, il tempestivo arrivo dei vigili del fuoco del distaccamento di Bisaccia aveva in questo caso evitato il peggio. Vista l’impossibilità di liberare la donna senza procurarle ulteriori danni, i vigili avevano deciso di tagliare le lamiere. I sanitari del 118 avevano, quindi, fatto intervenire un’eliambulanza dell’ospedale Moscati di Avellino, per il trasporto della donna, vista la distanza del nosocomio irpino rispetto al luogo dell’incidente. L’atterraggio era stato predisposto nell’area del campo Coni, con la costante assistenza della sede centrale di Avellino durante la fase di atterraggio e decollo.

