In attesa che anche la Federico II proclami il suo nuovo rettore (lo spoglio è previsto nel pomeriggio), dopo la clamorosa parità dei giorni scorsi al primo turno elettorale tra i due candidati Luigi Califano e Matteo Lorito (che hanno totalizzato 1.262 voti a testa), da ieri sera un altro prestigioso ateneo partenopeo ha la sua nuova guida: si tratta dell’università degli studi di Napoli L’Orientale, che nella serata di ieri ha ufficializzato la nomina di Roberto Tottoli come suo nuovo rettore, a partire dal 1 novembre e per i prossimi sei anni (cioè fino al 31 ottobre 2026).
Tottoli, 56 anni, è professore ordinario di Islamistica ed è stato eletto ieri alla prima tornata con 155 voti (14 schede bianche e 4 nulle). Su 184 aventi diritto al voto, si sono espressi in ben 173 (il 90% circa), con quella che è una tra le percentuali di votanti più alte nella storia delle votazioni all’Orientale. Originario di Brescia, ha conseguito un dottorato proprio all’Orientale nel 1996 e vi insegna dal 2002. È stato visiting researcher e professor alla Princeton University nel 2014, a Harvard nel 2015, alla Ehess di Parigi nel 2016, all’Institute for Advanced Study di Tokyo nel 2018, alla University of Pennsylvania nel 2019 e membro dell’Institute for Advanced Study di Princeton nel biennio 2016-2017. Ha svolto ricerche sui profeti biblici nell’Islam, s’è occupato di letteratura islamica in generale e, più di recente, di edizioni e traduzioni del Corano nell’età moderna. Ha tradotto numerosi testi di letteratura islamica in italiano e ha curato lavori sull’Islam in Occidente o di storia della civilizzazione islamica. Fa parte anche dell’Accademia dei Lincei.


