• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca Avellino

Avellino, scoperta casa a luci rosse: denunciate 3 donne

I carabinieri avevano trovato l'abitazione pubblicizzata su diversi siti internet, con tanto di fotografie

Sara Dell'Aversano di Sara Dell'Aversano
24 Settembre 2020
in Avellino, Cronaca

Scoperta una casa a luci rosse ad Avellino. È accaduto durante i controlli dei carabinieri della locale stazione, legati ad azioni contro il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione. L’operazione è nata in seguito ad alcune indagini portate avanti dai militari, dopo aver monitorato alcuni siti internet, spesso utilizzati come una sorta di bacheca per annunci, però a sfondo sessuale. In questi siti venivano inseriti anche i contatti per concordare gli appuntamenti durante i quali consumare i rapporti a pagamento. Nello specifico, i carabinieri, dopo aver individuato un’abitazione pubblicizzata su internet, con tanto di fotografie che non lasciavano spazio all’immaginazione, hanno iniziato l’attività di verifiche e appostamenti per poter ricavare maggiori informazioni. Ciò che è emerso è stato soprattutto un continuo via vai di persone, che si recavano in casa, per trattenersi per un tempo molto limitato. Alcuni degli avventori sono stati identificati e i carabinieri, tentando un approccio molto discreto, hanno scoperto dagli stessi la natura delle prestazioni che si praticavano in quelle stanze.

Ormai appariva tutto chiaro ai militari, i quali hanno così fatto irruzione nell’abitazione, dove hanno individuato una donna, di origini asiatiche, di 56 anni e senza permesso di soggiorno, che si prostituiva. La responsabile è stata successivamente denunciata. Sono stati trovati e posti sotto sequestro anche oggetti erotici e contraccettivi, oltre a una somma di denaro pari a 250 euro, possibile provento dell’attività illecita. Nel corso delle indagini sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Avellino anche altre due donne, di 51 e 63 anni, anche loro di origini asiatiche. Le tre sono ritenute responsabili della violazione della norma nota come “Legge Merlin”, ovvero la legge legata ai reati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.

Una vicenda simile era accaduta anche a Ischia, nello specifico a Casamicciola Terme, dove, a fine agosto, un uomo di 52 anni, residente del luogo, aveva trasformato due appartamenti in locali per appuntamenti a luci rosse: i carabinieri della locale stazione avevano denunciato il responsabile, incensurato, per sfruttamento della prostituzione. L’attività era fortemente pubblicizzata sul web con molti annunci e all’interno vi lavoravano tre donne di origine straniera.

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

Tags: Avellinoflash
CondividiInviaTweet
Articolo precedente

Mariglianella, carabinieri salvano 13 cagnolini maltrattati

Articolo successivo

Sant’Antimo, il 21enne ferito a colpi di pistola per una banale lite ha subito l’amputazione delle gambe

Articolo successivo
al clan

Sant’Antimo, il 21enne ferito a colpi di pistola per una banale lite ha subito l’amputazione delle gambe

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.