Sale la preoccupazione per un focolaio scoperto tra gli ospiti e i dipendenti di una casa di riposo di Saviano, nel Napoletano. A oggi, sono già stati riscontrati 24 casi di positività al Coronavirus, tutti rilevati a seguito del ricovero di un anziano residente nella struttura presso l’ospedale di Nola, lo scorso 17 settembre. Il paziente, giunto al nosocomio per altre patologie, era risultato positivo al tampone e, da quel momento, era partita una campagna di test a tappeto tra gli altri ospiti della casa di riposo. I numeri continuano a crescere e, al momento, a risultare contagiati sono 17 anziani e 7 operatori. Preso atto della serietà della situazione, l’Asl Napoli 3 Sud ha quindi nominato un commissario straordinario per gestire l’emergenza: la struttura è stata divisa in più settori, isolando gli ospiti attualmente positivi e potenziando il personale sanitario. Per tre anziani è stato disposto il ricovero in strutture ospedaliere.
Saviano era già balzata agli onori delle cronache per vicende legate al Coronavirus quando, a seguito della morte per Covid-19 dell’allora sindaco Carmine Sommese, i suoi concittadini decisero di tributargli gli onori di un funerale pubblico, in aperta violazione delle regole anti-contagio allora particolarmente stringenti e scatenando un’ondata generale di indignazione. Le conseguenze del gesto, come prevedibile, non si erano fatte attendere: dopo poche ore il prefetto di Napoli Marco Valentini, avendo preso visione delle immagini che erano circolate sul web, aveva inviato al vicesindaco di Saviano Carmine Addeo una nota ufficiale per stigmatizzare fermamente quanto accaduto. Nel messaggio, la Prefettura aveva sottolineato come alla commemorazione organizzata avessero partecipato lo stesso Addeo, con tanto di fascia tricolore, e persone appartenenti alla polizia locale e alla protezione civile, che avevano addirittura curato la predisposizione di transenne e barriere di contenimento: il tutto come se si fosse trattato di una manifestazione pubblica e autorizzata dalle istituzioni.


