Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, di fronte all’aumento costante dei contagi da Coronavirus in tutta la Campania (solamente ieri si sono registrati in tutta la regione ben 245 nuovi casi di positività al virus del Sars-Cov-2), lancia l’allarme e invita i cittadini e le istituzioni alla massima allerta. Se i numeri continueranno a crescere, avverte Ricciardi in un’intervista rilasciata a La Stampa, nuove restrizioni e, forse, delle chisure saranno necessarie e inevitabili per contrastare il contagio e la diffusione della pandemia. Le preoccupazioni del medico partenopeo riguardano l’andamento della curva epidemiologica, in forte crescita già dalla metà di settembre a causa del rientro dalle vacanze estive, la quale subirà quasi sicuramente una nuova impennata nelle prossime settimane a causa sia dell’accavallarsi del Covid-19 all’influenza stagionale, sia per l’esplosione di nuovi possibili focolai nelle scuole e nelle università.
Nel frattempo, i dati che arrivano dalla Francia, dalla Spagna e dall’Inghilterra preoccupano l’Europa e l’Italia. L’impennata dei casi di contagio ha portato molte regioni di questi Paesi a riadottare nuovamente misure restrittive sulla libera circolazione delle persone. Per ora, fortunatamente, gli ospedali italiani hanno retto il nuovo urto pandemico ma di fronte alle previsioni poco positive il rischio maggiore lo si corre specialmente negli ospedali del Sud Italia. Le parole poco rassicuranti di Walter Ricciardi sono state precedute qualche giorno fa dalle dichiarazioni di Maurizio Di Mauro, direttore dell’ospedale Cotugno di Napoli, il quale ha incontrato in un vertice straordinario sull’emergenza sanitaria il governatore Vincenzo De Luca. Le decisioni del presidente campano non si sono fatte attendere e senza giri di parole ha affermato che è pronto a chiudere nuovamente tutto qualora la parabola dei contagi dovesse sfuggire al controllo delle autorità sanitarie e avvicinarsi pericolosamente al punto di saturazione della capienza ospedaliera regionale.


