Duro colpo allo spaccio e alla produzione di sostanze stupefacenti nell’Agro nolano. Infatti, i militari dell’Arma dei carabinieri della stazione di Cimitile, col supporto della sezione operativa di Nola, durante un’ispezione volta al contrasto del traffico di droga, hanno rinvenuto, all’interno di uno stabile abbandonato, un vero e proprio centro per la produzione degli stupefacenti. In particolare, durante i controlli all’interno dell’edificio disabitato, i carabinieri hanno trovato dodici sacchi neri, di quelli utilizzati per gettare la spazzatura, al cui interno erano state occultate ben 115 piante di cannabis della specie “indica”. Oltre alle piante (la cui coltivazione è severamente vietata dalla legge italiana), le quali oscillavano tra un’altezza compresa tra i cinquanta centimetri e i due metri, i militari della Benemerita hanno scoperto, all’interno dello stesso casolare di Cimitile, oltre 42 chili di marijuana già lavorata ed essiccata, pronta per essere confezionata e smerciata sulle principali piazze di spaccio dell’Agro nolano. La droga, oggetto del sequestro dei carabinieri, è stata immediatamente confiscata a ignoti e distrutta come vuole la prassi. Sono in corso in queste ore ulteriori indagini e ispezioni nell’area del ritrovamento, per rintracciare i coltivatori e coloro che hanno commissionato la produzione della droga.

Mercoledì scorso un’intera piantagione di cannabis è stata, invece, sequestrata dalla guardia di finanza a Napoli, più precisamente nel Parco dei Camaldoli. L’operazione antidroga, diretta dalla compagnia di Giugliano in Campania, ha portato all’arresto di un ventisettenne di Marano, accusato di coltivazione illegale di sostanze psicotrope. In totale, sono stati rinvenuti fusti dal peso complessivo di circa 450 chili e dall’altezza media di tre metri, successivamente estirpati e inceneriti sul posto. I militari hanno appurato che il giovane aveva persino montato una tenda da campo nei pressi della piantagione, in modo da poter tenere sotto controllo la crescita delle “preziose” piante. Altre piantagioni sono state scoperte dalle forze dell’ordine a Marano e a Quarto: l’operazione condotta dalle Fiamme gialle ha portato alla confisca di 257 piantagioni di marijuana, per un peso complessivo di 500 chilogrammi, e all’arresto di tre giovani sorpresi mentre si prendevano cura dei terreni coltivati illegalmente.

