Minacciavano da tempo commercianti e imprenditori della zona. Così, in seguito a un’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, i carabinieri della compagnia di Giugliano, assieme ai militari della stazione di Qualiano, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di A. B. e L. P., oltre a F. F., il quale è ritenuto essere l’attuale reggente del clan De Rosa, operante proprio a Qualiano e nei territori limitrofi. I tre sono considerati gravemente indiziati di quattro diverse estorsioni, aggravate dal metodo e dalle finalità mafiose, ai danni di commercianti e imprenditori edili della zona, di cui tre tentate e una consumata.
Nello specifico, dalle indagini condotte dai carabinieri, grazie soprattutto alle testimonianze delle vittime, è emerso che, tra il mese di agosto e quello di novembre del 2019, gli indagati avrebbero avanzato richieste estorsive verso due cantieri edili e due commercianti: ai primi, i responsabili avrebbero chiesto una certa somma di denaro per proseguire senza problemi con i lavori; mentre a un commerciante sarebbe stato richiesto di far loro un “regalo” prima dell’inaugurazione di un negozio di casalinghi e all’altro, un esercizio di generi alimentari, imposto l’acquisto di alcuni gadget natalizi per le festività. Delle quattro estorsioni, soltanto una è andata “a buon fine”, attraverso la consegna di 1.000 euro, con le altre vittime che, invece, si sono subito rivolte ai carabinieri.


