Marcianise, un positivo nella scuola media: scatta la quarantena per tutta la classe
Ma ci sono i primi studenti contagiati anche nei licei "Labriola" e "Fonseca" di Napoli e in alcuni istituti scolastici di Pomigliano d'Arco e Marano di Napoli
C’è un’allerta per Covid-19 in una scuola media del Casertano. Uno studente dell’istituto comprensivo Cavour di Marcianise, infatti, è risultato positivo al Coronavirus, con la quarantena che è immediatamente scattata per l’intera classe. L’inizio dell’anno scolastico diventa, dunque, sempre più problematico e non privo di difficoltà nelle scuole della Campania, una tra le regioni italiane in queste settimane più colpite dalla pandemia. Le aule della scuola media di Marcianise avevano riaperto le loro porte senza problemi giovedì scorso, così come gran parte delle strutture scolastiche campane. E le lezioni si erano svolte regolarmente anche venerdì. Ieri mattina, però, è arrivata la telefonata dell’Asl di Caserta all’istituto scolastico, poiché un ragazzino di seconda media, dopo aver effettuato il tampone assieme ai suoi familiari durante il weekend, a causa della positività di un loro parente, era risultato positivo al virus del Sars-Cov-2.
Lo studente in questione ieri non era in aula, poiché era stato tenuto opportunamente a casa dai propri familiari. Comunque, appena ricevuta la notizia della positività, la scuola ha allertato i genitori degli altri studenti frequentanti la stessa classe del ragazzino contagiato, per invitarli a recarsi velocemente a scuola e ritirare i propri figli. Secondo i protocolli di sicurezza messi in atto, tutti i ragazzini e gli insegnanti che hanno avuto possibili contatti con lo studente positivo si trovano attualmente in isolamento preventivo finché non effettueranno il tampone che darà esito positivo o negativo. Solamente nel secondo caso, dopo aver rispettato le due settimane di quarantena previste, potranno tornare a svolgere le lezioni in classe. Nel frattempo, per non perdere intere settimane di studio e per garantire la sicurezza di tutti gli studenti, degli insegnanti e delle rispettive famiglie, l’istituto ha nuovamente attivato le modalità di didattica a distanza.
Sempre secondo i protocolli, tuttavia, i genitori dei ragazzini non sono sottoposti alla misura di quarantena fin quando gli stessi figli non risulteranno eventualmente anch’essi positivi al virus. Ma nella cittadina di Terra di Lavoro sono in molti a esprimere dubbi su questo aspetto del protocollo vigente, poiché in linea teorica potrebbero innescarsi situazioni potenzialmente rischiose, tali da avvantaggiare la diffusione dell’epidemia all’interno e all’esterno degli stessi nuclei familiari, qualora dovessero tardare ad arrivare i responsi dei test. Ma, per il momento, tutto resta affidato al buon senso dei genitori, che potranno comunque restare in isolamento fiduciario ed effettuare il tampone in modo autonomo. In ogni caso, per ora, la situazione nella scuola media di Marcianise resta sotto controllo e a rassicurare i genitori è stato lo stesso dirigente scolastico Aldo Improta. Nell’istituto, infatti, sono stati eseguiti alla lettera tutti i protocolli di sicurezza, sia per quel che riguarda la prevenzione rispetto alla diffusione dell’epidemia, sia per quel che riguarda le misure da adottare in caso di contagio. Nell’aula interessata, peraltro, tutti gli studenti indossavano la mascherina anche al banco, durante la lezione, nonostante non vi sia obbligo di legge in tal senso. Nella Cavour, dunque, le lezioni vanno avanti regolarmente, con l’ovvia eccezione della seconda media messa in quarantena.
Lo studente della scuola media di Marcianise non è comunque l’unico a essere contagiato, nei pochi giorni di riapertura delle scuole in Campania. A Napoli, infatti, una studentessa del liceo scientifico Antonio Labriola è risultata positiva al Covid-19 e la scuola, allertata dall’Asl, ha sospeso le lezioni della classe interessata, mentre sia il personale scolastico che i compagni della giovane contagiata sono stati sottoposti a tampone. Fortunatamente, tutti i test eseguiti hanno dato esito negativo, ma secondo i protocolli tutti coloro che hanno avuto contatti con la ragazza positiva devono restare in isolamento fiduciario per i prossimi quattordici giorni e potranno ritornare a seguire regolarmente le lezioni in classe soltanto dopo avere effettuato un ulteriore test. Lo stesso provvedimento è stato adottato ieri nel liceo Fonseca, sempre a Napoli, dove uno studente è stato contagiato dal Coronavirus e l’istituto è stato chiuso dalla dirigenza scolastica al fine di provvedere alla sanificazione delle aule. Altre quattro scuole, due dell’infanzia e due asili nido, sono invece state chiuse a Napoli dalla Quarta Municipalità (San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona industriale) a causa dell’assenza dei dispositivi di sicurezza e del personale preposto, che il Comune avrebbe dovuto assicurare in tempo per l’apertura.
Ma, anche in provincia di Napoli, alcune scuole hanno dovuto chiudere dopo pochi giorni a causa delle prime positività degli studenti. A Pomigliano d’Arco, infatti, il liceo Salvatore Cantone resterà chiuso oggi e domani dopo che una studentessa dell’istituto ha scoperto di essere stata contagiata dal virus. Secondo le disposizioni della dirigenza scolastica, le lezioni e le attività amministrative, riprenderanno giovedì 1 ottobre. E a Marano di Napoli, tre casi sospetti tra gli alunni hanno convinto il sindaco Rodolfo Visconti a firmare un’ordinanza di chiusura della scuola mediaMassimo D’Azeglio fino al 2 ottobre, in attesa dei risultati degli esami diagnostici in atto.
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