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Home Cultura

Napoli, le donne protagoniste al Museo Madre con “Ri-belle”

Il laboratorio teatrale della Fondazione Donnaregina e di f.pl. femminile plurale è rivolto alle donne dai 25 ai 70 anni di Forcella e altri quartieri della città

Raffaella Papaccioli di Raffaella Papaccioli
4 Ottobre 2020
in Cultura

Il Museo di arte contemporanea Donnaregina di Napoli Madre, dà spazio e voce alla figura femminile con il percorso teatrale Ri-belle ribellioni, sconvenienze ed altre faccende rivolto alle donne dai 25 ai 70 anni, provenienti da Forcella o da altri quartieri della città. Progetto originale della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e dell’associazione “f.pl. femminile plurale” di Marina Rippa, prevede due mesi di laboratorio teatrale gratuito e inclusivo. Le partecipanti si riuniranno sia presso le sale del museo sia presso lo spazio comunale di piazza Forcella, dove “f.pl. femminile plurale” svolge da anni le proprie attività di laboratorio destinate proprio alle donne del difficile quartiere partenopeo, nell’intento di offrire loro una possibilità di riscatto sociale e di arricchimento culturale.

Obiettivo del percorso è dare vita a una performance teatrale site specific con la regia di Marina Rippa, appositamente concepita, che debutterà al Madre il 25 novembre 2020, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Al centro della rappresentazione una trama inedita, che trae spunto da vite di artiste, connesse alle storie delle donne che andranno in scena, per restituire la narrazione delle loro “ribellioni” personali. Attraverso il laboratorio teatrale, infatti, le storie di artiste provenienti da varie discipline, da quella coreutica a quella culinaria, da quella circense a quella letteraria, si intrecceranno con quelle personali delle donne che compongono il gruppo.

Museo Madre di Napoli

Ri-belle vuole narrare la forza del momento in cui ci si determina e si decide di “rompere” con gli schemi. Le storie incontreranno gli spazi del museo e le opere della collezione permanente, per rendere il gruppo delle donne “opera temporanea” nel momento di apertura al pubblico. Il laboratorio è organizzato come una formazione esperienziale: il materiale narrativo viene raccolto a partire dalle emozioni, dai vissuti delle partecipanti e dalle biografie delle artiste scelte.

Il percorso teatrale proposto dal museo Madre e da “f.pl. femminile plurale” rientra nell’ambito del progetto D-Madre, realizzato in collaborazione con l’assessorato alle Pari opportunità della Regione Campania e Sviluppo Campania e volto a promuovere la cultura delle pari opportunità e la diffusione della conoscenza degli strumenti disponibili per agevolare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro attraverso un percorso di formazione e di inclusione con la pratica artistica. D-Madre si colloca tra gli eventi speciali dell’istituto museale partenopeo, in parallelo al calendario delle mostre, e costituisce un’ulteriore apertura verso i temi legati al sociale e all’etica, alle questioni di genere e alle connessioni interculturali. Il bando per partecipare al laboratorio è disponibile sul sito www.madrenapoli.it; sarà possibile presentare la propria candidatura inviando una mail all’indirizzo formazione@madrenapoli.it entro il 6 ottobre 2020.

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