Notte di sangue a Parete, dove un uomo è stato accoltellato al culmine di una lite, nei pressi di un noto bar di via Basile. L’episodio è accaduto intorno alle ore 1.30. Due persone, un italiano del luogo e un rumeno, hanno iniziato a litigare per futili motivi. Dalle parole sono passati alle mani e l’alterco si è trasformato ben presto in una rissa. A quel punto, il rumeno si è avventato sul rivale con un coltello a serramanico e lo ha colpito alla gamba destra, lasciandolo a terra sanguinante. Trasportato in ospedale, al Cardarelli di Napoli, le condizioni del ferito resterebbero gravi. Prima che sul luogo della rissa arrivassero i carabinieri della tenenza di Parete, l’accoltellatore ha provato a dileguarsi, ma è stato identificato e quindi arrestato dai militari con l’accusa di lesioni personali aggravate. Lo straniero è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Qualche mese fa, invece, una lite fra proprietari di pizzerie era sfociata improvvisamente nella violenza. Nel tafferuglio erano rimasti feriti il proprietario della pizzeria del Portico e il padre del titolare della non lontana pizzeria del Purgatorio. L’alterco, iniziato per futili motivi, era degenerato rapidamente, sfociando in uno scontro in cui il genitore del proprietario della pizzeria del Purgatorio aveva ricevuto un colpo alla testa con la pala da forno e il più giovane titolare della pizzeria del Portico si era visto infliggere una coltellata alla gamba. Lo scorso 13 luglio, un ragazzo di 17 anni era stato ferito da un coetaneo alla stazione Mostra della Cumana di Napoli. Secondo le ricostruzioni effettuate dai carabinieri della stazione di Fuorigrotta, l’aggressore aveva rivolto degli apprezzamenti ad alcune amiche della vittima, che non aveva gradito tale comportamento. I militari dell’arma, dopo una serie di accertamenti condotti grazie all’analisi delle immagini degli impianti di sorveglianza e sui social, avevano trovato l’autore dell’accoltellamento, incensurato, nella propria abitazione, deferendolo per lesioni.

