Stamattina, in via Duomo nei pressi della zona portuale di Napoli, un equipaggio dei falchi è intervenuto per sventare una rapina ai danni di tre automobilisti, commessa da due persone armate di pistola. Nel corso dell”azione, uno dei due rapinatori, un diciassettenne, è stato ucciso mentre l’altro, un diciottenne, è finito in manette. Si tratta del figlio di Gennaro De Tommaso, conosciuto come “Genny la carogna”, il tifoso del Napoli salito agli onori della cronaca la sera della finale di Coppa Italia a Roma, nel 2014, quando fu ferito gravemente il supporter della squadra partenopea, poi deceduto, Ciro Esposito. L’arma utilizzata per la rapina è stata sequestrata dalla polizia. Dalle prime ricostruzioni degli inquirenti, i due giovani, a bordo di uno scooter, avrebbero bloccato un’auto e sotto la minaccia di una pistola intimato alle tre persone a bordo della macchina di dare loro il denaro e gli oggetti preziosi che indossavano. I falchi della polizia, in perlustrazione, si sono accorti della rapina e ne è nato un conflitto a fuoco, dove a perdere la vita è stato il malvivente minorenne.

Intanto, sulla vicenda del conflitto a fuoco arrivano le dichiarazioni del Questore di Napoli Alessandro Giuliano: “Il capo della polizia, con cui sono in costante contatto e che segue attentamente la vicenda, pur nel pieno rispetto degli esiti dei doverosi accertamenti della magistratura e dell’umana pietà per la morte di un ragazzo, mi ha raccomandato di rinnovare la sua vicinanza e il sostegno agli operatori della polizia di Stato, come delle consorelle forze dell’ordine, che sono chiamati, rischiando la vita, ad affrontare un contesto criminale diffuso ed estremamente pericoloso“.

