Aumentano i casi di Coronavirus a Sant’Arpino, nell’Agro atellano, con le persone attualmente positive che diventano 23, dopo i sette nuovi casi di contagio comunicati dal sindaco Giuseppe Dell’Aversana, che si dice molto preoccupato per la situazione, soprattutto perché la cifra odierna supera i numeri toccati nel pieno della quarantena, ovvero nei mesi di marzo e aprile. Dell’Aversana chiede ai propri cittadini la massima attenzione e cautela, poiché finire in un nuovo lockdown sarebbe devastante per l’economia locale: perciò, in questi giorni, saranno molto più presenti soprattutto i vigili urbani, impegnati a multare tutti coloro che non rispettano le norme atte a fermare il contagio del virus. “Speriamo di non chiudere tutto – spiega il sindaco –, sarebbe un colpo mortale per l’economia. Ognuno sia controllore di se stesso, non è possibile mettere un carabiniere al fianco di ogni cittadino. Servono la responsabilità personale e il senso civico. Non possiamo chiudere barbieri, scuole, bar, pizzerie, palestre, ristoranti, negozi, uffici, parrucchieri. Dobbiamo convivere con il Coronavirus”.
C’è chi, invece, oltre a combattere contro la diffusione del Coronavirus, deve lottare contro la divulgazione di notizie false: è il caso del sindaco di Cardito, Giuseppe Cirillo, il quale stigmatizza la notizia riportata erroneamente di ben 53 contagiati in città. Attualmente, infatti, i nuovi positivi si attestano a 48, ovvero il numero fornito dall’Asl Napoli 2 Nord. Anche Frattamaggiore registra, in queste ore, 7 nuovi casi, col numero di attualmente positivi che arriva così a 47.


