Hanno preso di mira la propria vittima mentre era in sosta, minacciandolo con un coltello. È la dinamica della rapina avvenuta nella notte di sabato a Casoria, nei pressi della circumvallazione esterna. L’automobilista è stato avvicinato da un’altra auto con a bordo due individui che, armati di un grosso coltello, hanno intimato all’uomo consegnargli il cellulare e il portafogli. Il povero malcapitato, per evitare il peggio, ha acconsentito alle richieste dei rapinatori consegnando loro lo smartphone in suo possesso e appena dieci euro in contanti. Recuperata in fretta a furia la modesta refurtiva, i due criminali sono risaliti a bordo della loro autovettura e si sono allontanati in fretta e furia.

La vittima si è quindi recata presso gli uffici del commissariato di polizia di Secondigliano, dove ha sporto denuncia circa lo spiacevole evento consumatosi pochi minuti prima. Una volta raccolte tutte le informazioni e le descrizioni dei due malviventi, gli agenti sono riusciti a intercettare e bloccare nel corso della stessa serata uno dei rapinatori, pizzicato mentre sostava a bordo della propria autovettura nei pressi dello svincolo di Casoria della circumvallazione esterna. Dopo poco tempo, le forze dell’ordine sono riuscite a intercettare anche il suo complice, raggiunto presso la propria abitazione ancora in possesso del telefonino rubato. La refurtiva è stata pertanto riconsegnata al legittimo proprietario mentre i due rapinatori, R. B. e A. E., rispettivamente di 42 e 40 anni, entrambi di Napoli e con precedenti di polizia a proprio carico, sono stati posti in stato di fermo con l’accusa di rapina aggravata. Il fermo è stato poi convalidato nel corso della mattinata odierna dall’Autorità giudiziaria. Nella vicina Afragola, sempre durante la notte, un trentatreenne è stato invece colto sul fatto e denunciato dai militari dell’Arma dei carabinieri mentre tentava di rubare all’interno dell’istituto Emilio Sereni.

