Dodici Comuni della Campania con la popolazione di oltre 15mila abitanti sono tornati al voto nel turno di ballottaggio di domenica 4 e lunedì 5 ottobre. In questi Comuni due settimane fa nessuno dei candidati a sindaco ha raggiunto il 50 per cento più uno dei consensi che serve per vincere le elezioni amministrative nel primo round della competizione elettorale. Subito dopo la chiusura dei seggi è iniziato lo spoglio delle schede che, una volta terminato, ha sancito la vittoria di uno dei due contendenti alla fascia tricolore giunti al ballottaggio. A Giugliano in Campania Antonio Poziello e Nicola Pirozzi si sono contesi lo scranno più alto del consiglio comunale. A conquistarlo è stato Pirozzi, sostenuto da Pd più Movimento 5 Stelle, con il 53,1 per cento dei consensi. Poziello si è fermato al 46,9, pur partendo da una situazione di vantaggio al primo turno rispetto a Pirozzi (37,58 per cento per l’ex sindaco contro il 33,24 dell’esponente del Pd).
Anche a Pomigliano d’Arco il “laboratorio” Pd-5 Stelle ottiene una netta vittoria: con il 61,19 per cento sarà Gianluca Del Mastro a guidare la città del ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Del Mastro ha sconfitto Elvira Romano (liste civiche di centro) che ha ottenuto il 38,81. Gaetano Di Bernardo è il sindaco di Grumo Nevano. La sfida con Biagio Franzese (39,7) si è risolta a favore del primo cittadino uscente, che ha conquistato la fascia tricolore con il 60,3 per cento dei voti. Vito Marino ha prevalso al fotofinish su Luigi Maglione a Casavatore. Per il candidato del centrodestra il 50,02 per cento dei consensi, pari a 3.302 voti, contro il 49,98 per cento dell’esponente del centrosinistra, staccato di appena due preferenze.
Proseguendo verso il Vesuvio, a Sant’Anastasia il secondo turno ha visto contrapposti due ex primi cittadini: Carmine Esposito e Carmine Pone. A festeggiare è il primo per il quale ha votato il 52,79 per cento di coloro che si sono recati alle urne. Per Pone (47,21) una sconfitta amara che lo relega all’opposizione. Rimanendo nella zona vesuviana, Terzigno riconferma Francesco Ranieri che, dopo aver sfiorato la vittoria al primo turno, ottiene il 58,07 per cento dei suffragi. Il suo avversario Vincenzo Aquino si ferma a 41,93. Spostandoci nel Nolano, a Saviano elettori hanno scelto il successore dell’ex sindaco Carmine Sommese, scomparso in pieno lockdown. Si tratta di Vincenzo Simonelli del centrosinistra (57,87 per cento), che ha superato Virgilia Strocchia (42,13), giunta al ballottaggio con l’appoggio di sole due liste civiche.
Il secondo turno di Sorrento ha visto di fronte Massimo Coppola per il centrosinistra e l’assessore uscente Mario Gargiulo, sostenuto da civiche vicine al centrodestra. Ha prevalso Coppola con il 60,55 per centro, contro il 39,45 di Gargiulo. Nella provincia di Salerno è toccato ai cittadini di Angri e Pagani tornare ai seggi. Cosimo Ferraioli (55,35 per cento) è stato riconfermato sindaco di Angri, ha sconfitto il candidato del centrosinistra Pasquale Mauri (44,65). A Pagani l’esito delle urne sorride a Lello De Prisco (liste civiche) che ha superato, con il 63,76 per cento, Enza Fezza (36,24) appoggiata dalla Lega.
Trasferendoci in provincia di Caserta la contesa tutta interna all’area progressista di Marcianise ha visto prevalere di un’incollatura Antonello Velardi, riconfermato sindaco con il 50,81 per cento dei voti, nei confronti di Dario Abbate, che ha raggiunto la percentuale del 49,19. Ad Ariano Irpino, secondo Comune della provincia di Avellino dopo il capoluogo, il confronto fra il sindaco uscente Enrico Franza e il candidato del centrodestra Marco La Carità ha visto vittorioso il primo. Franza ha superato di molto il 50 per cento (65,91), mentre La Carità non è andato oltre il 34,09. Infine, una curiosità: anche in un Comune sotto la soglia dei 15mila abitanti si è votato per il turno di ballottaggio. Dopo il clamoroso pareggio di due settimane fa, i cittadini di Lacco Ameno, sull’isola d’Ischia, sono tornati a scegliere fra Domenico De Siano e Giacomo Pascale. A prevalere è stato quest’ultimo, per soli 156 voti.