Stamattina un equipaggio in moto dei Nibbio dell’ufficio prevenzione generale, durante il servizio di controllo del territorio, ha notato in via Toledo a Napoli una donna che stava passeggiando con la mascherina di protezione individuale abbassata sul collo. Gli agenti l’hanno avvicinata invitandola a indossare correttamente la mascherina in ottemperanza con quanto disposto dalla normativa vigente, ma la signora si è rifiutata di rispettare le regole imposte, iniziando a deridere i poliziotti e proseguendo nella sua condotta. Gli operatori hanno così chiesto alla donna di fornire un documento identificativo ma questa, allontanatasi repentinamente, una volta raggiunta dagli agenti ha proseguito a insultarli e a inveire contro di loro, sferrando alcuni colpi sul casco protettivo di uno di essi. Condotta in ufficio non senza difficoltà, la donna ha continuato a tenere un comportamento aggressivo nei confronti degli operanti. La cinquantenne di origine ucraina è stata così arrestata per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, denunciata per oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità, nonché sanzionata per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

Atto incosciente quello della donna arrestata, mentre prosegue l’avanzata del Covid-19 in Campania. A destare forte preoccupazione tra i vertici della sanità campana è, infatti, il numero in aumento dei pazienti ricoverati a causa del Coronavirus, con sintomi più o meno gravi, i quali hanno bisogno di essere necessariamente ospedalizzati. Attualmente, infatti, sono 506 i pazienti positivi ospitati nelle strutture sanitarie regionali; di questi, 43 sono stati ricoverati d’urgenza all’interno dei reparti di terapia intensiva. I numeri sono stati pubblicati sul sito del ministero della Salute e non lasciano alcun margine di interpretazione: tra settembre e ottobre, alle porte dell’autunno e del picco influenzale, è la Campania la regione più colpita dalla pandemia. Il bollettino pubblicato ieri dall’unità di crisi della protezione civile regionale mostra un numero di casi di positività in costante aumento, nonostante il numero relativamente basso di tamponi effettuati nelle ultime ventiquattro ore: sono infatti 431 le persone risultate positive su 4.867 test effettuati. Degli attuali casi positivi, ben 268 sono stati registrati tra Napoli e la sua provincia. Un dato in forte incremento che pone la Campania al primo posto tra le regioni maggiormente colpite dalla seconda ondata dell’epidemia di Coronavirus.

