Ieri sera gli agenti del commissariato Decumani hanno effettuato controlli straordinari in via Santa Chiara, in una zona del centro di Napoli interessata dalla movida notturna, nel corso del quale sono state identificate 64 persone, di cui una poi sanzionata perché non indossava la mascherina. I poliziotti hanno notato nella via un bar aperto oltre l’orario consentito, al cui interno si trovavano 10 persone intente a consumare bevande alcoliche. Per tale motivo, ai danni del titolare è stata elevata di una sanzione di 400 euro ed è stata disposta la sospensione dell’attività per due giorni, in ottemperanza con quanto previsto dalle norme anti-Covid. Inoltre, gli agenti hanno sanzionato in via Ecce homo un altro esercizio commerciale, anche in questo caso perché trovato aperto oltre l’orario consentito dalle regole vigenti. Per il responsabile sono scattati, quindi, i medesimi provvedimenti: una multa da 400 euro e la sospensione dell’attività per due giorni.

Solo qualche giorno fa, sotto una forte pioggia, le forze dell’ordine avevano effettuato dei controlli nelle zone della movida notturna, sempre nell’ottica di garantire il rispetto delle disposizioni anti-contagio. Nello specifico, i carabinieri del comando provinciale di Napoli avevano setacciato le zone del centro storico del capoluogo partenopeo e poi anche quelle di Chiaia, Mergellina, Posillipo e Vomero. A Chiaia erano state sanzionate quattro persone in piazza San Pasquale, perché trovate senza mascherina ed era stato arrestato un uomo di 55 anni per evasione, P. M., residente nei Quartieri spagnoli e già noto alle forze dell’ordine, dopo essere stato trovato a passeggiare per le strade sebbene fosse agli arresti domiciliari. Stessa sorte era toccata anche ad A. C., di 49 anni e residente a San Giuseppe. Infine, era stata denunciata una donna di 50 anni dei Quartieri spagnoli per esplosioni pericolose, in quanto sorpresa a sparare fuochi d’artificio per festeggiare il quindicesimo compleanno della figlia.

