Gli agenti di polizia del commissariato di Secondigliano, nel corso di una serie di servizi di controllo del territorio, sono dovuti intervenire per sedare una lite familiare scoppiata nel rione Berlingieri, a Napoli, a seguito di una segnalazione arrivata dalla centrale operativa. Giunti sul posto, i poliziotti sono stati avvicinati da una donna che ha denunciato di essere stata picchiata dal marito: per l’uomo, un trentaseienne, non si è trattato di un caso isolato, visto che già da diverso tempo e in più occasioni, avrebbe messo le mani addosso alla moglie e alle figlie, bersagliandole per futili motivi con spintoni, pugni e calci. Una volta raccolte le testimonianze e gli indizi di colpevolezza a carico dell’uomo, gli agenti hanno deciso di arrestarlo con le accuse di maltrattamenti in famiglia e di lesioni personali. Al termine della lite sono intervenuti anche i sanitari del 118, che hanno provveduto a soccorrere le vittime e garantire tutte le cure mediche del caso. Termina così, con l’arresto di un padre e marito violento, l’incubo di una donna e delle sue figlie che si protraeva, purtroppo, da diversi anni.

Solo ieri, gli agenti della polizia di Stato erano intervenuti in centro a Napoli per porre fine a un feroce litigio scoppiato in strada tra un uomo e due donne. Stando alle testimonianze raccolte dai poliziotti, A. R., un uomo sulla quarantina di origini napoletane, aveva prima bloccato in strada una delle due donne, sua ex compagna, per poi aggredirla con schiaffi e calci davanti gli occhi atterriti della povera figlioletta. L’uomo non era nuovo a maltrattamenti, motivo per cui la donna aveva deciso di lasciarlo. Per fortuna, sia l’intervento dell’amica sia quello delle forze dell’ordine aveva evitato che il litigio potesse trasformarsi in un vero e proprio linciaggio in strada.

