Nonostante fosse separato dalla sua ex moglie continuava a perseguitare e a stalkerare lei e le sue figlie, spingendosi addirittura nel tentativo di uccidere l’attuale compagno della donna. La polizia di Stato di Caserta ha arrestato questa mattina un quarantenne di Sant’Arpino, cittadina dell’Agro atellano. L’uomo è accusato di violenze e di maltrattamenti in famiglia che avrebbe commesso sia durante che dopo la relazione con la ex compagna. La misura è stata ordinata dalla Procura della Repubblica di Perugia che ha disposto anche la carcerazione dell’uomo.
Già a settembre dello scorso anno, il quarantenne di Sant’Arpino venne raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare emessa sempre dalla procura perugina con le gravi accuse di maltrattamenti e lesioni ai danni sia dell’ex moglie che delle tre figlie, le quali avrebbero subito violenze fisiche e percosse da parte del padre violento. A luglio di quest’anno, tuttavia, la misura è stata resa meno restrittiva dai giudici e l’uomo, venendo a mancare l’obbligo del divieto di dimora nella cittadina atellana, si sarebbe trasferito nuovamente nel suo paese d’origine, andando ad abitare con i propri genitori. Il riavvicinamento alla sua famiglia avrebbe tuttavia favorito i comportamenti criminali del quarantenne, che si è reso responsabile di gravi minacce di morte nei confronti dell’attuale compagno della ex coniuge. In un’occasione l’uomo violento avrebbe addirittura provato a causare un incidente speronando l’auto del compagno dell’ex moglie, nel tentativo di mandarlo fuori strada. Fortunatamente, tale azione pericolosa, non ha avuto tragici risvolti.


