Sedici casi di Coronavirus in ventiquattr’ore, alcuni dei quali registrati nel mondo della scuola. È questo il bilancio comunicato dall’Asl Napoli 2 al primo cittadino di Pozzuoli Vincenzo Figliolia. “Stiamo ininterrottamente risalendo – ha scritto su Facebook il sindaco – a tutti i possibili contatti, con la tenace e attiva collaborazione della dirigenza, estendendo la ricerca anche oltre quello che abitualmente viene fatto per non perdere alcun possibile passaggio. Ci vuole però tempo e pazienza. E per essere certo di spegnere un possibile focolaio ho preso la decisione di chiudere a Pozzuoli un istituto e i diversi plessi afferenti per il tempo necessario allo screening sui contatti individuati, evitando il rientro in classe prima che possano essere chiari i numeri reali di ulteriori contatti da quanti dovessero eventualmente positivi e per disporre le eventuali quarantene”.
Il sindaco ha continuato: “Mi rendo conto che tutto questo possa spaventare, ma ho scelto di essere trasparente perché voglio invece che sappiate che non prenderò nulla alla leggera. Non è un momento facile e c’è bisogno della massima collaborazione da parte di tutti a Pozzuoli. Posso ottenere più controllo, ottenere più test e screening, emettere ordinanze e restrizioni ulteriori rispetto a quelle che ci sono e che verranno, ma la situazione non cambia e non cambierà se non collaboriamo. E non basta solo il rispetto delle regole di base, perché a quanto pare non è solo questo che manca. Non possiamo uscire se non stiamo bene, se abbiamo sintomi che possano ricondursi al Covid. E dobbiamo, siamo tenuti, a comunicarlo al medico che valuterà cosa fare”.
Intanto, a Pozzuoli sono 299 in tutto gli abitanti che hanno contratto il Coronavirus dall’inizio dell’epidemia: 136 persone sono attualmente contagiate, 150 sono guarite definitivamente e 13 sono decedute. Situazione critica anche nell’Agro atellano, a cavallo tra le province di Napoli e Caserta. A Cesa, il sindaco Enzo Guida ha comunicato che è positiva una bambina, non in età scolare, residente in città, ma domiciliata a Gricignano d’Aversa. Ieri mattina nel piccolo centro del Casertano è stata eseguita la sanificazione degli uffici comunali e della sede della consulta dei diversamente abili, nonché casa delle associazioni.
Nella vicina Sant’Arpino, i casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore sono addirittura 10, con un solo guarito. Attualmente, in città, ci sono 42 positivi. “Senza mascherina – ha ammonito attraverso la sua pagina Facebook il primo cittadino Giuseppe Dell’Aversana – sarete multati dai vigili urbani. 42 positivi sono un numero alto di contagiati che dimostra la forte diffusione del virus nel nostro territorio. Ieri l’Asl ha fatto anche due tamponi di controllo che sono risultati positivi e pertanto i pazienti devono continuare la quarantena. Oggi saranno fatti tamponi ai familiari dei positivi di ieri. Mi sforzo di tenervi aggiornati costantemente sull’evoluzione della pandemia in paese, nel rispetto della privacy, cerco di informare costantemente la cittadinanza senza allarmismi e senza sottovalutazione del problema Covid-19. Tutti i positivi stanno bene, senza grossi sintomi, e sono in quarantena. Non sono coinvolti ragazzi delle scuole medie né delle scuole elementari; i 42 positivi sono distribuiti in ventidue nuclei familiari diversi, la maggior parte sono maschi, in alcuni nuclei sono presenti anche 4 positivi, in molti casi un solo positivo in famiglia. Nessuno è in ospedale o in condizioni critiche, sono tre i minori coinvolti e stanno benissimo, sono guarite alcune persone anziane”.
A Frattaminore, infine, il sindaco Giuseppe Bencivenga ha scritto sui social: “Ancora una volta l’aggiornamento riporta 3 contagiati e un guarito. La situazione a Frattaminore resta ancora sotto controllo e ampiamente sotto la media di crescita del trend regionale, questo però deve rafforzare ancora di più le misure di controllo e spingerci ad atteggiamenti sempre più responsabili. La nostra reazione a questa nuova forte ondata di contagi al momento è buona, ma non solo non va abbassata la guardia, ma anzi va ancor di più alzata alla luce dei numeri dei casi asintomatici che sfuggono a qualsiasi controllo o tracciamento. Ho chiesto un forte rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio, soprattutto per scoraggiare quei pochi, devo dire la verità, che in taluni casi si ostinando a non rispettare le norme. Come sempre, vi chiedo il massimo sforzo nel rispetto delle poche regole che ci tengono al sicuro”.
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