Rimarrà chiusa per due giorni la scuola media “Bagno” di Cesa, nell’Agro aversano. La decisione, comunicata dalla cittadinanza tramite la pagina Facebook del Comune dal sindaco Enzo Guida e dall’assessore Cesario Villano, arriva a seguito di un caso di Coronavirus registrato in un membro del personale docente dell’istituto: “A seguito di comunicazione del dirigente scolastico Pietro Corvino – si legge nella nota – circa la positività al Covid-19 accertata di un docente della scuola media “Bagno”, si è deciso, in via precauzionale, di sospendere le attività didattiche di questo istituto per domani, martedì 13 ottobre e mercoledì 14 ottobre, per consentire una santificazione straordinaria. Domani seguirà ordinanza”.
Nel corso del pomeriggio di oggi, il primo cittadino di Cesa aveva dato notizia di altri tre contagi registrati sul territorio cittadino: “Quest’oggi il Dipartimento di prevenzione collettiva dell’Asl mi ha comunicato la positività di 3 nostri concittadini. Tra loro, purtroppo, vi è anche un bambino di un anno. Ho personalmente sentito telefonicamente tutte le persone risultate positive, si trovano tutte a casa in isolamento. Anche il bambino sta bene, stando a quello che mi hanno riferito i genitori. Abbiamo provato, con l’aiuto dell’Asl, a ricostruire il bilancio degli attuali positivi, tenendo conto delle persone nel frattempo guarite. Ad oggi il numero dei positivi dovrebbe essere di 10, con una sola persona ricoverata in ospedale. Anche questo nostro concittadino, sentito telefonicamente, sta bene ed è in attesa dei tamponi di riscontro. Per ogni soggetto positivo si dispongono i tamponi anche per i familiari e per quanti hanno avuto contatti. Siamo in attesa degli esiti di tanti tamponi. Ogni qual volta giunge la notizia di un tampone negativo è una vera gioia, significa che il virus non è riuscito a colpire. Purtroppo, sono veramente tanti i tamponi che l’Asl sta eseguendo ed in queste ore vi è uno sforzo enorme del personale sanitario ed amministrativo per svolgere in tempi rapidi i tamponi. Delle volte si registrano dei ritardi ma, in una situazione eccezionale, occorre avere pazienza”.


