Ieri mattina a Napoli, gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale, durante i controlli del territorio, in seguito a una segnalazione da parte della centrale operativa sono intervenuti presso un’abitazione in corso Umberto per una lite familiare. Infatti, i poliziotti erano stati avvicinati da una donna che aveva raccontato di essere stata aggredita assieme alla madre dal fratello che, come già era avvenuto in precedenti occasioni, aveva chiesto loro soldi e, di fronte al rifiuto delle due, le aveva minacciate e colpite con calci e pugni. Gli agenti, dopo essere entrati nell’appartamento, hanno trovato l’uomo, in un forte stato di agitazione. Alla loro vista, s’è subito scagliato contro di loro e, dopo una colluttazione, è stato bloccato. L’uomo, M. G., un napoletano di 56 anni con precedenti di polizia, è stato così arrestato per tentata estorsione, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.
Sempre nella mattinata di ieri, quindi, gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato, durante il classico servizio di controllo del territorio, hanno invece notato in piazza Garibaldi un individuo che, alla loro vista, si è allontanato velocemente per evitare di essere controllato. I poliziotti, però, hanno raggiunto e bloccato il giovane, N. S., un ventitreenne russo con precedenti di polizia, anche sottoposto alla misura del divieto di ritorno per tre anni a Napoli. E ai suoi danni è scattata inevitabile la denuncia per inottemperanza a tale provvedimento.


