La situazione si fa sempre più critica a Monte di Procida, piccolo centro costiero dei Campi Flegrei, dove l’ultimo screening effettuato dai sanitari dell’Asl su trecento persone ha rivelato 62 nuovi casi di positività al Covid-19. Il tutto sarebbe sfuggito di mano a causa di un matrimonio con oltre duecento invitati celebrato lo scorso 30 settembre. Per far fronte inizialmente a questa situazione d’emergenza il sindaco di Monte di Procida Giuseppe Pugliese aveva emanato in precedenza un’ordinanza restrittiva per cercare di contenere il numero dei contagi. Di fronte al preoccupante aumento in città del numero dei positivi al Coronavirus, il primo cittadino montese ha deciso di inasprire le misure del mini lockdown già previste nella precedente ordinanza e con la nuova ha prorogato i termini di validità per almeno una settimana, salvo ulteriori aggiornamenti da parte dell’Asl che monitora attentamente la situazione. Per ora, di tutti e 62 contagiati, nessuno avrebbe problemi di salute, in quanto sarebbero tutti asintomatici, ma la situazione resta comunque delicata.

La nuova ordinanza restrittiva emanata da Pugliese (numero 41 del 12 ottobre 2020) vieta ogni tipo di riunione sia al chiuso sia all’aperto e tutti gli eventi e le feste private, come comunioni, compleanni e anniversari, così come tutte quelle attività o situazioni che possono creare pericolosi assembramenti di persone. Restano pertanto chiusi i circoli per anziani, i centri scommesse, le sale da gioco e le palestre, mentre vengono sospese tutte le attività sportive e le manifestazioni pubbliche. L’ordinanza, oltre a ribadire la chiusura delle scuole e la sospensione delle attività didattiche, ordina anche la chiusura immediata dei negozi di barbieri, parrucchieri e centri estetici. Misure restrittive sono state introdotte anche per quel che riguarda la celebrazione dei funerali: alle esequie, eseguite solo ed esclusivamente in forma privata, potranno parteciparvi non più di venti persone, a patto che si tratti solamente di parenti stretti e di congiunti.

